Si è chiusa nella notte a Roma la 71ª edizione dei David di Donatello 2026, segnata dal successo di Le città di pianura, grande protagonista della serata con quattro riconoscimenti principali.
Il film diretto da Francesco Sossai ha ottenuto il premio come miglior film, miglior regia, migliore sceneggiatura originale e miglior attore protagonista grazie all’interpretazione di Sergio Romano. La pellicola era tra le più attese della vigilia, con 16 candidature complessive.
Tra gli altri titoli premiati figura Le assaggiatrici di Silvio Soldini, che ha ricevuto il David Giovani, assegnato dagli studenti delle scuole superiori, oltre al premio per la migliore sceneggiatura non originale.
Per quanto riguarda le interpretazioni femminili, il David come miglior attrice protagonista è andato a Aurora Quattrocchi per il film Gioia Mia, mentre Matilda De Angelis ha vinto come miglior attrice non protagonista per Fuori. Il premio per il miglior attore non protagonista è stato assegnato a Lino Musella per Nonostante.
Nel corso della serata spazio anche ai riconoscimenti speciali. Il David alla carriera è stato consegnato al regista Gianni Amelio, mentre il David Speciale è andato a Bruno Bozzetto. Premio speciale anche per Ornella Muti e riconoscimento Cinecittà al direttore della fotografia Vittorio Storaro.
Sul fronte internazionale, il premio per il miglior film straniero è stato assegnato a Una battaglia dopo l’altra di Paul Thomas Anderson.
La cerimonia, trasmessa in diretta televisiva, è stata condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti. Durante la serata si sono alternati momenti dedicati al cinema italiano contemporaneo, interventi sul ruolo della cultura e omaggi ai protagonisti della storia cinematografica nazionale.
