Federica Brignone ha trionfato nel Super‑G femminile alle Olimpiadi Invernali Milano‑Cortina 2026, mettendo in scena una prestazione straordinaria sull’Olimpia delle Tofane di Cortina d’Ampezzo e regalando all’Italia una delle vittorie più attese di questa edizione dei Giochi. La valdostana, spesso soprannominata “Tigre”, ha chiuso la sua discesa in 1’23″41, precedendo nettamente le avversarie e conquistando la medaglia d’oro in una delle gare più tecniche e prestigiose dello sci alpino femminile.
La vittoria di Brignone assume un valore ancora più grande se si considera il percorso di recupero affrontato negli ultimi mesi dopo un grave infortunio alla gamba. Questo successo olimpico completa il suo palmarès dopo aver già conquistato medaglie nelle Olimpiadi precedenti, portando all’Italia un risultato di rilievo sul ghiaccio e sulla neve di casa.
La gara è stata seguita anche dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presente sulla pista per sostenere le azzurre, in particolare Brignone e Sofia Goggia, entrambe favorite alla vigilia.
Purtroppo per Goggia la giornata non è stata fortunata: la campionessa bergamasca, che aveva mostrato grande determinazione e velocità nella fase iniziale della discesa, ha commesso un errore e uscendo dal tracciato non ha completato la gara. Prima dell’uscita, Sofia aveva mostrato buone sensazioni e aveva persino un vantaggio nei primi intermedi, ma poi ha perso il ritmo sul difficile tracciato, interrompendo la sua corsa in una disciplina in cui ha già scritto pagine storiche.
La gara ha visto anche ottime prestazioni da parte delle altre azzurre in gara, con Laura Pirovano e Elena Curtoni tra le migliori nelle fasi iniziali della competizione.
L’oro di Brignone è uno dei momenti più intensi per l’Italia in questi Giochi, consolidando il ruolo del team femminile di sci alpino tra i grandi protagonisti e regalando agli appassionati italiani una giornata memorabile di sport e emozioni.

