Si spegne oggi il sipario sulle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, in un’edizione storica per l’Italia non solo per i risultati sportivi ma anche per il significato culturale dei Giochi che si chiudono con una grande cerimonia all’Arena di Verona. L’evento conclusivo, dal titolo “Beauty in Action”, vedrà sul palco danze, musica e spettacolo con la partecipazione di artisti italiani come Roberto Bolle e Achille Lauro, oltre a performance di Gabry Ponte e altri protagonisti della scena contemporanea.

Le competizioni, che si sono svolte dal 4 febbraio al 22 febbraio, consegnano all’Italia la sua migliore performance olimpica invernale di sempre, con 30 medaglie conquistate in dieci discipline diverse. Questo risultato supera il precedente record di 20 podi stabilito a Lillehammer nel 1994 e posiziona l’Italia tra le nazioni più medagliate dell’edizione 2026.


Sport: Ski cross e pattinaggio brillano

Tra i momenti più apprezzati degli ultimi giorni di gare c’è stata la **doppietta azzurra nello ski cross maschile. Simone Deromedis ha vinto la medaglia d’oro davanti al connazionale Federico Tomasoni, regalando all’Italia una doppia soddisfazione in una disciplina spettacolare e combattuta. Tomasoni ha voluto dedicare il risultato alla fidanzata Matilde Lorenzi, tragicamente scomparsa in un incidente sugli sci nel 2024, aggiungendo una forte carica emotiva alla sua impresa.

Nel pattinaggio di velocità su ghiaccio, Andrea Giovannini ha portato a casa un bronzo nella mass start maschile, contribuendo alla prestigiosa conta finale delle medaglie azzurre.

Non è arrivato un altro podio per Francesca Lollobrigida, che si è fermata appena fuori dalla top three nella mass start femminile, chiudendo la sua prova con grande impegno ma senza medaglia.


Un’Olimpiade da record e lo sguardo già alla Francia 2030

Con la cerimonia di chiusura di stasera l’Italia celebra non solo questi risultati sportivi, ma anche il valore di un’Olimpiade “diffusa” che ha portato competizioni in varie località del Nord Italia e ha coinvolto decine di migliaia di appassionati. L’evento di Verona sarà l’atto finale di un evento che ha lasciato un’impronta importante nel calendario sportivo internazionale.

Il medagliere italiano con 30 podi (10 ori, 6 argenti e 14 bronzi) conferma l’Italia come una delle nazioni protagoniste di Milano-Cortina 2026, con risultati significativi in sport tradizionalmente forti come lo sci alpino, il pattinaggio, il biathlon e ora anche lo ski cross.

Da qui lo sguardo è già rivolto alla Parigi 2024 e soprattutto ai **Giochi Olimpici Invernali di **Parigi 2030 — un appuntamento che, come sottolineano atleti e dirigenti, potrebbe beneficiare dell’entusiasmo e dell’esperienza maturata in questa edizione casalinga.

Stasera, dunque, si celebra e si guarda avanti: tra brindisi, spettacolo e orgoglio tricolore, Milano-Cortina 2026 si chiude con un’Italia protagonista sia dentro che fuori dalle piste.

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