Ogni Natale in Italia si scartano circa 30 milioni di regali indesiderati. A rivelarlo è l’ultima indagine Ipsos Doxa per eBay, che evidenzia come amici e partner siano i “campioni” dei regali fuori target, spesso più attenti ma anche più inclini a sbagliare.
Per molti italiani, la soluzione è semplice: rivendere i regali online. La pratica del regifting è ormai consolidata e in crescita: se lo scorso Natale il 15% degli intervistati dichiarava di aver rivenduto almeno un dono, quest’anno la quota sale al 20%. Tuttavia, non tutti si separano facilmente dai regali indesiderati: il 39% li conserva, li regala ad altri (22%) o li dimentica in un cassetto (17%).
Online al centro del fenomeno
Il digitale guida il trend: il 76% degli italiani che rivende lo fa tramite piattaforme online, mentre i negozi fisici di seconda mano attirano solo il 19% degli utenti, in calo rispetto al 30% del 2024. Anche il regalo di seconda mano guadagna consenso: il 66% degli intervistati è favorevole a ricevere o donare oggetti usati, purché in buone condizioni, sostenibili o difficili da trovare.
Motivazioni e vantaggi economici
Secondo la ricerca, il risparmio resta la principale destinazione del guadagno derivante dalla rivendita (55%), seguito dall’acquisto di oggetti più in linea con i propri gusti (34%). Solo il 18% utilizza i proventi per le spese natalizie, in calo rispetto al 27% del 2024.
Le categorie più rivendute sono abbigliamento e accessori (44%) e articoli per la casa (33%), seguiti da libri e fumetti (18%), gioielli e orologi (17%) ed elettronica (14%). Le principali motivazioni alla base della rivendita sono il disinteresse per l’oggetto (37%), la duplicazione di articoli simili (28%) o il desiderio di non tenerlo (27%). Per alcuni, la rivendita è anche un’opportunità di guadagno extra (12%) o di valorizzare regali considerati troppo preziosi per restare inutilizzati (9%).
Un gesto responsabile e sostenibile
Il regifting si conferma sempre più un gesto consapevole e sostenibile: il 38% degli intervistati lo considera un modo per ridurre i rifiuti e favorire la circolarità degli oggetti. Il 34% lo vede come un’opportunità per dare una seconda vita ai doni, mentre rimane stabile la quota di chi lo percepisce come poco rispettoso nei confronti del donatore (33%).
“Il regifting non è più solo un ripiego, ma un modo intelligente e responsabile di valorizzare ciò che non usiamo. Sempre più italiani scelgono di rivendere online i regali non graditi, partecipando a un cambiamento culturale verso un consumo più consapevole”, spiega Margot Olifson, Country Manager di eBay Italia.

