Le sculture di Rabarama, nome d’arte di Paola Epifani, arrivano in via Veneto a Roma con la mostra all’aperto “Armonie del corpo”, visitabile fino al 30 giugno.
L’esposizione propone una ventina di opere collocate lungo una delle strade simbolo della capitale, resa celebre anche dall’immaginario cinematografico della Dolce Vita. Le figure dell’artista, caratterizzate da corpi ricoperti di segni, lettere, simboli e trame geometriche, costruiscono un percorso visivo dedicato al rapporto tra corpo, identità e memoria.
La ricerca di Rabarama si concentra da anni sulla figura umana come superficie narrativa. I segni che ricoprono le sue sculture non hanno soltanto una funzione decorativa, ma rimandano a temi più ampi: destino, energia, spiritualità, connessione tra individuo e universo.
Nel tempo, i motivi presenti sulle sue opere sono passati da forme più geometriche a simboli ispirati a culture, alfabeti e tradizioni spirituali differenti, tra cui rune, richiami all’I-Ching e riferimenti alla numerologia.
Tra le opere esposte figura anche “Madama Butterfly”, ispirata al mondo poetico di Giacomo Puccini. La scultura, con una figura inginocchiata e rivolta verso l’alto, richiama i temi della perdita, della rinascita e della forza interiore.
La mostra è organizzata da Artevents Mazzoleni e patrocinata da Regione Lazio e Roma Capitale – Municipio I, in collaborazione con Philart e l’associazione Via Veneto. L’inaugurazione ufficiale è prevista il 14 maggio alle ore 18 in largo Federico Fellini.
Rabarama, artista romana che vive e lavora a Padova, è conosciuta anche a livello internazionale per le sue sculture monumentali. Le sue opere sono state esposte in diverse città, tra cui Parigi, Firenze, Cannes, Miami e Shanghai.
