In occasione della “Settimana del Cervello”, SIN, Croce Rossa e Fondazione Aletheia siglano un protocollo d’intesa per contrastare l’aumento delle malattie neurologiche. L’obiettivo: ridurre il rischio di demenza fino al 45% attraverso stili di vita e corretta alimentazione.

La salute del cervello diventa una priorità dell’agenda politica e sociale italiana. Oggi, 17 marzo 2026, presso il Senato della Repubblica, è stato firmato il protocollo d’intesa che dà il via alla campagna nazionale “Salute del cervello: prevenzione, politiche, prospettive”.

L’iniziativa, promossa dalla Senatrice Tilde Minasi, vede un’alleanza strategica tra la Società Italiana di Neurologia (SIN), la Croce Rossa Italiana (CRI) e la Fondazione Aletheia. L’urgenza nasce dai dati dell’OMS: nel mondo i disturbi neurologici colpiscono 3,4 miliardi di persone, mentre in Italia si prevede che i casi di demenza raggiungeranno quota 2,2 milioni entro il 2050.

La sfida: agire sui fattori modificabili

Il messaggio lanciato dagli esperti è chiaro: non siamo spettatori passivi dell’invecchiamento cerebrale. Secondo il Prof. Mario Zappia (Presidente SIN), intervenire su fattori di rischio come ipertensione, diabete, obesità, fumo e inattività fisica può ridurre il rischio di demenza del 45%.

  • Alimentazione sotto accusa: Il protocollo pone l’accento sulla dieta. Se gli alimenti “ultra-processati” accelerano il declino cognitivo, la dieta mediterranea svolge un ruolo protettivo fino al 30%.
  • Prevenzione come priorità: L’obiettivo è portare la neurologia allo stesso livello di consapevolezza pubblica raggiunto per le malattie oncologiche e cardiovascolari.

Una rete capillare sul territorio

La forza di questo accordo risiede nella collaborazione intersettoriale:

  1. Ricerca scientifica: Garantita dalla SIN per tradurre le evidenze in linee guida.
  2. Capillarità: La Croce Rossa Italiana, attraverso i suoi volontari, porterà l’educazione sanitaria e gli screening direttamente nelle comunità e tra le persone più vulnerabili.
  3. Approccio One Health: Il Ministero della Salute ha ribadito la necessità di un approccio integrato che promuova contesti di vita sani per tutte le fasce d’età.

L’impegno delle Istituzioni

“La prevenzione neurologica non può più essere un tema marginale”, ha dichiarato la senatrice Tilde Minasi. Il Governo e le Commissioni competenti si impegnano a trasformare queste evidenze scientifiche in politiche pubbliche, rafforzando la presa in carico dei pazienti e la prossimità dei servizi.


In sintesi: I numeri del cervello in Italia

  • 1,4 milioni: Persone attualmente affette da demenza.
  • +54%: Aumento previsto dei casi entro il 2050.
  • 45%: Quota di rischio riducibile con stili di vita corretti.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *