Terminate le festività natalizie, per la maggior parte degli studenti italiani il rientro in classe è fissato per martedì 7 gennaio. Da quel momento in poi, l’anno scolastico 2025-2026 entra nel vivo, scandito da una serie di pause e appuntamenti che accompagneranno alunni e famiglie fino alla fine delle lezioni e agli esami conclusivi.
A fare chiarezza su date, vacanze e possibili ponti è Skuola.net, che ha elaborato una panoramica aggiornata dei principali momenti di stop previsti nei calendari scolastici regionali.

La prima pausa dopo le vacanze di Natale arriverà con il Carnevale, a metà febbraio. Il Martedì grasso cadrà il 17 febbraio 2026 e, non essendo una festività nazionale, la sospensione delle lezioni varierà da regione a regione. In Campania e Liguria le scuole resteranno chiuse lunedì 16 e martedì 17 febbraio, mentre in Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta lo stop durerà tre giorni, dal 16 al 18 febbraio. Il Piemonte garantirà la pausa più lunga, con chiusure dal 14 al 17 febbraio. In Lombardia, invece, le date cambieranno a seconda del rito seguito, romano o ambrosiano.
Dopo Carnevale, studenti e insegnanti affronteranno un periodo intenso di lezioni fino alla Pasqua, che nel 2026 cadrà domenica 5 aprile. Nella maggior parte delle regioni le vacanze pasquali si estenderanno dal 2 al 7 aprile, con rientro mercoledì 8. Non mancano però le differenze: in Basilicata lo stop partirà dall’1 aprile, mentre in Trentino-Alto Adige le scuole resteranno chiuse fino all’8 aprile, prolungando la pausa di un giorno rispetto ad altre regioni.
Con l’arrivo della primavera aumentano anche le occasioni per qualche giorno di riposo, seppur non sempre favorevoli. La Festa della Liberazione, il 25 aprile, nel 2026 cadrà di sabato, limitando di fatto i benefici per molti studenti. Più fortunata la collocazione del 1° maggio, Festa dei Lavoratori, che cadrà di venerdì e permetterà un lungo weekend. Anche il 2 giugno, Festa della Repubblica, offrirà la possibilità di un ponte: nel 2026 cadrà di martedì, a ridosso della conclusione dell’anno scolastico.
La fine delle lezioni, come sempre, non sarà uguale per tutti. I primi a salutare le aule saranno gli studenti di Campania, Emilia-Romagna, Marche e Veneto, con l’ultimo giorno fissato a sabato 6 giugno. Seguiranno, l’8 giugno, Calabria, Lazio, Lombardia e Sardegna. La maggior parte degli studenti terminerà tra il 9 e il 10 giugno, mentre in Liguria la campanella suonerà per l’ultima volta giovedì 11 giugno 2026.
Per molti, però, le vacanze estive non inizieranno subito. Gli studenti di terza media dovranno affrontare l’esame conclusivo, che si svolgerà tra la fine delle lezioni e il 30 giugno, secondo calendari stabiliti dai singoli istituti. Per i maturandi, invece, l’appuntamento è fissato a giovedì 18 giugno 2026 con la prima prova scritta di Italiano. La seconda prova seguirà venerdì 19 giugno, mentre i colloqui orali partiranno dalla settimana successiva.
Solo dopo aver superato anche quest’ultimo ostacolo, per tutti scatterà finalmente il via ufficiale alle vacanze estive.
