Arriva una nuova conferma sulla solidità dei conti italiani da parte di S&P Global Ratings, che ha mantenuto il rating sovrano dell’Italia a BBB+, innalzando però l’outlook a positivo. Una valutazione che segnala una maggiore fiducia sulle prospettive economiche del Paese nel medio periodo.
Secondo l’agenzia statunitense, le prospettive positive riflettono la capacità dell’economia italiana di reggere un contesto internazionale ancora incerto, caratterizzato da tensioni commerciali e instabilità geopolitiche. In particolare, S&P sottolinea come il settore privato continui a sostenere i surplus delle partite correnti, contribuendo a rafforzare la posizione finanziaria complessiva dell’Italia verso l’estero.
Economia e lavoro tengono nonostante le incertezze
Nel suo giudizio, S&P evidenzia la resilienza dell’economia italiana, inclusa la tenuta del mercato del lavoro, che ha mostrato una buona capacità di adattamento alle turbolenze globali. I surplus delle partite correnti, osserva l’agenzia, alimentano la ricchezza privata e favoriscono un progressivo miglioramento della posizione creditoria netta del Paese.
Un elemento che contribuisce a rafforzare la percezione di stabilità finanziaria, in un quadro europeo e internazionale ancora segnato da rallentamenti e rischi macroeconomici.
Conti pubblici in miglioramento
Sul fronte dei conti dello Stato, S&P rileva che il consolidamento di bilancio procede in modo graduale, ma coerente. Il deficit nominale è atteso in calo sotto la soglia del 3% del Pil nel 2026, un traguardo considerato significativo anche in chiave di credibilità europea.
A favorire questa traiettoria contribuisce, secondo l’agenzia, la progressiva riduzione degli effetti di cassa legati al Superbonus, che negli anni precedenti aveva inciso in modo rilevante sull’indebitamento pubblico.
La reazione del Governo
Positivo il commento del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, che ha accolto il giudizio di S&P come una conferma della linea seguita dall’esecutivo: «La traiettoria di maggiore credibilità verso l’Italia non conosce soste. Il lavoro paga», ha dichiarato il titolare del Tesoro.
L’outlook positivo lascia ora aperta la possibilità, nei prossimi mesi, di un miglioramento del rating, qualora le dinamiche di crescita e il percorso di riduzione del deficit dovessero consolidarsi ulteriormente.

