Napoli si racconta sul palco del Trianon Viviani con due appuntamenti che intrecciano leggerezza e memoria storica, nell’ambito della stagione teatrale “Appassiunata” 2025/2026. Da venerdì 30 gennaio a domenica 1° febbraio, protagonisti sono Gino Rivieccio e Marco Zurzolo, interpreti di due diversi ma complementari modi di narrare l’anima della città.

Venerdì 30 gennaio, alle ore 21, debutta al teatro pubblico di Forcella “Inciuci del Golfo in salsa piccante”, spettacolo scritto, diretto e interpretato da Gino Rivieccio. Una dichiarazione d’amore ironica e graffiante alla sua Napoli, raccontata attraverso canzoni, “fattarielli”, aneddoti e personaggi che ne hanno segnato la storia e le contraddizioni. Nella replica di sabato 31 gennaio, sempre alle 21, l’artista festeggerà anche il proprio compleanno insieme al pubblico. Ad accompagnarlo in scena il pianista Marco Ciardiello e le vocalists Vanda Palma e Angelica Parisi.

Il secondo appuntamento è in programma domenica 1° febbraio, alle ore 21, con il ritorno di Marco Zurzolo e lo spettacolo “Dint’ ’o scuro. A Napoli si sono arrubbati il sole – Le Quattro giornate di Napoli”. Un viaggio intenso nella memoria collettiva che rievoca l’epopea delle Quattro giornate attraverso musica, parole e l’antica arte delle guarattelle. Sul palco, accanto a Zurzolo, l’ensemble composto da Gabriella Grossi (sax baritono), Vittorio Riva (batteria), Gigi De Rienzo (basso), Carlo Fimiani (chitarra) e Alessandro Tedesco (trombone), con la voce di Marianita Carfora, la narrazione di Francesco Amoretti e le guarattelle di Selvaggia Filippelli.

Intanto prosegue anche l’attività della Stanza delle Meraviglie e della nuova Stanza della Memoria, spazi multimediali dedicati alla Canzone napoletana e parte dell’Ecosistema digitale per la Cultura, progetto di digitalizzazione promosso dalla Regione Campania e attuato da Scabec. Le Stanze sono visitabili dal martedì al sabato (10-13 e 14.30-17.30) e la domenica (10-13), con prenotazione obbligatoria.

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