Dopo il lancio di TrumpRx il 5 febbraio 2026, la piattaforma americana che consente l’acquisto di farmaci a prezzi ridotti, emergono possibili ripercussioni sul mercato europeo. Cinque grandi aziende del settore farmaceutico – AstraZeneca, Eli Lilly, Emd Serono, Novo Nordisk e Pfizer – hanno concordato con l’amministrazione Usa tariffe secondo il principio “Most Favourable Nation”. La conseguenza potrebbe essere un aumento dei prezzi dei medicinali in Europa per compensare i minori ricavi negli Stati Uniti.

Il sito, pensato per abbattere il costo dei farmaci più diffusi negli Stati Uniti, offre sconti fino al 90% su prodotti come Ozempic, Zepbound e Wegovy, ma anche su medicinali per diabete e fertilità. L’iniziativa è stata accompagnata da dichiarazioni del presidente Trump sul maggiore investimento delle aziende negli Usa.

Secondo esperti come Federico Spandonaro dell’Università di Roma Tor Vergata, la differenza tra i sistemi sanitari Usa e quello europeo può spiegare le conseguenze sui prezzi. Negli Stati Uniti i farmaci costano di più, mentre in Europa il mercato garantisce volumi maggiori di vendita grazie a sistemi universalistici. Tuttavia, le multinazionali potrebbero tentare di compensare i minori profitti sul mercato americano aumentando i costi in Europa, con possibili effetti sull’Italia, dove la spesa farmaceutica è già cresciuta del 4% nel 2025.

La politica italiana ha espresso preoccupazioni. Mariolina Castellone, vicepresidente del Senato (M5S), avverte del rischio di ritardi nell’immissione dei farmaci più innovativi e possibili aumenti dei prezzi nei mercati regolati. Anche studi del Wall Street Journal indicano che una riduzione dei prezzi Usa potrebbe tradursi in un rialzo dei costi all’estero.

Le aziende farmaceutiche giustificano la possibilità di rincari: secondo esponenti di Roche e AstraZeneca, i Paesi europei dovrebbero contribuire equamente al finanziamento della ricerca, e il calo dei prezzi americani potrebbe portare inevitabilmente a un aumento dei costi nei mercati esteri per garantire sostenibilità e innovazione.

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