L’analisi del mercato universitario a marzo 2026 rivela un divario crescente tra canoni richiesti e capacità di spesa. Milano resta la più cara ma Bari è la città che è aumentata di più.

Affittare una stanza singola in Italia è diventato un lusso sempre più oneroso. Un’analisi dettagliata sull’andamento del mercato immobiliare tra marzo 2020 e marzo 2026 rivela una crescita dei prezzi a doppia cifra in tutti i principali poli universitari della penisola, con Bari che si posiziona come maglia nera per l’aumento dei costi.

Il mercato delle stanze si conferma il segmento più vivace ma anche il più critico: la domanda altissima spinge i prezzi verso l’alto, creando una forbice pericolosa con i redditi di studenti e giovani lavoratori.

Il primato dei Mega Atenei: Bari e Palermo sul podio

Nelle città che ospitano i grandi atenei statali (oltre 40.000 iscritti), i prezzi sono aumentati mediamente del 41% in sei anni. Un dato eclatante, se si considera che nello stesso periodo i monolocali sono cresciuti “solo” del 31%:

  • Bari la più cara per crescita: Il capoluogo pugliese ha registrato un’impennata del 59%, passando da una media di 263€ a 419€ al mese;
  • Sicilia e Toscana: Segue Palermo con un +55% (da 199€ a 309€). Al terzo posto troviamo Firenze e Padova, entrambe con un +46%;
  • Le metropoli: A Roma i prezzi sono saliti del 40%, mentre a Milano (che resta la città più costosa in assoluto con una media di 729€ per una singola) l’aumento si è “fermato” al 31%.

Grandi e medi atenei: Cagliari in controtendenza

Anche al di fuori dei mega atenei la situazione è tesa, sebbene con incrementi mediamente più contenuti (+31%):

  • Cagliari spicca con un aumento del 58%, seguita da Messina (+46%) e Genova (+41%);
  • Le isole felici (relativamente): Solo Siena e Udine mostrano una crescita più moderata, fermandosi al +12%, il valore più basso registrato nell’analisi.

Costo medio stanze singole (Marzo 2026)

CittàPrezzo MedioVariazione vs 2020
Milano729 €+31%
Firenze625 €+46%
Roma609 €+40%
Bologna599 €+37%
Padova490 €+46%
Bari419 €+59%

Prospettive per il 2026

Nonostante il quadro allarmante, gli esperti del settore iniziano a intravedere i primi segnali di assestamento. Negli ultimi mesi, la corsa dei canoni sembra aver rallentato, suggerendo un possibile riequilibrio del mercato nel corso dell’anno, man mano che l’offerta cercherà di riallinearsi alla reale capacità di spesa degli utenti.

La domanda elevata sostiene i prezzi ma studenti e giovani lavoratori non hanno redditi adeguati. Questo rende il mercato sempre meno accessibile, costringendo molti a riconsiderare le proprie scelte abitative.

L’aumento sproporzionato dei costi delle stanze rispetto ai monolocali indica chiaramente che la “frammentazione” degli appartamenti è diventata la strategia principale dei proprietari per massimizzare la rendita, a discapito della sostenibilità per gli inquilini.

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