Il percorso di Paolo Perrone ai vertici dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato giunge al termine. L’exย sindacoย di Lecce ha guidato una delle aziende pubbliche con maggiore impatto sulla vita dei cittadini e delle dinamiche d’impresa. La sfida della digitalizzazione ha trasformato un ente con tradizioni secolari in un pilastro tecnologico per l’intera nazione. Ilย presidenteย ha affidato ai propri canali ufficiali le sue parole di commiato. La dichiarazione chiude un ciclo durato tre anni e apre nuove prospettive per il manager salentino.
Le parole di saluto tracciano il bilancio di una gestione complessa e ricca di soddisfazioni. Paolo Perrone ha scritto: “๐๐ฎ ๐บ๐ถ๐ฎ ๐ฒ๐๐ฝ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฒ๐ป๐๐ฎ ๐ฎ๐น๐นโ๐๐๐๐ถ๐๐๐๐ผ ๐ฃ๐ผ๐น๐ถ๐ด๐ฟ๐ฎ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐ฒ ๐ญ๐ฒ๐ฐ๐ฐ๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ผ ๐ฆ๐๐ฎ๐๐ผ ๐๐ถ ๐ฒฬ ๐ฐ๐ต๐ถ๐๐๐ฎ ๐๐ณ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐น๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ. Dal punto di vista umano e professionale, รจ stata una bellissima avventura. Ho lavorato fianco a fianco con persone molto competenti, che hanno dedizione assoluta e valori umani importanti. Non capita sempre. Insieme abbiamo condiviso una sfida che รจ anche una necessitร , cioรจ mettere definitivamente il Poligrafico sulla traiettoria della transizione digitale.
Abbiamo lavorato su sicurezza, identitร digitale e servizi, passando dalle monete ai francobolli, dai sistemi di contraffazione ai documenti, da PagoPa alla dematerializzazione degli archivi della PA. Per questo, oggi IPZS รจ la piattaforma tech dei servizi pubblici per istituzioni, cittadini e imprese. Questa รจ una grande azienda del nostro Paese. Forte e ambiziosa. Con progetti e obiettivi impegnativi. Mi auguro possa centrarli tutti. Insomma, chiudo questa bella pagina. Grazie al Governo per lโopportunitร . Grazie al Poligrafico. Grazie a tutti coloro con cui ho condiviso questi tre anni di lavoro e di risultati. ๐ ๐ถ ๐บ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ.”
La figura dell’exย sindacoย leccese si inserisce in un contesto politico di notevole spessore. La sua vicinanza alย ministroย Raffaele Fitto รจ un elemento di coesione per l’intero asse moderato e conservatore del territorio. Questo legame istituzionale ha consolidato il peso della Puglia nei ruoli chiave dello Stato.
Fitto rappresenta il punto di riferimento per le strategie del governo in Europa e nel Mezzogiorno. Perrone ha saputo interpretare questa visione con un approccio aziendale pragmatico. Il lavoro silenzioso e la dedizione ai risultati costituiscono il marchio di fabbrica di questa generazione di amministratori. La sinergia tra i territori e i palazzi romani garantisce un dialogo costruttivo per lo sviluppo delle nostre imprese.
L’evoluzione dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato merita una riflessione approfondita da parte di chi fa impresa. L’immaginario collettivo lega questa realtร aziendale alla stampa delle banconote o al conio delle monete in lire. Ilย presidenteย uscente ha impresso un’accelerazione robusta verso il futuro tecnologico. La transizione digitale rappresenta il cuore del suo mandato. Le nostre aziende affrontano ogni giorno l’ostacolo gravoso della burocrazia. Un ente pubblico capace di fornire piattaforme agili diventa un alleato formidabile per chi produce ricchezza. La dematerializzazione degli archivi e lo sviluppo dell’identitร digitale semplificano le procedure amministrative. Un professionista ha bisogno di strumenti rapidi e sicuri per competere sui mercati internazionali. Il tempo sottratto alle code negli uffici si trasforma in ore preziose da dedicare allo sviluppo del business o al relax in famiglia.
I servizi citati nel messaggio di saluto evidenziano l’impatto di questa rivoluzione immateriale. Il sistema PagoPa ha mutato in meglio il nostro modo di interagire con i pagamenti della pubblica amministrazione. I sistemi per scongiurare la contraffazione tutelano il Made in Italy e difendono le nostre eccellenze dalla concorrenza sleale dei mercati esteri. I documenti digitali garantiscono standard di sicurezza inattaccabili. L’imprenditore moderno valuta l’efficienza della macchina statale dalla soliditร di queste infrastrutture di rete. Il Poligrafico ha assunto il ruolo di abilitatore tecnologico per l’intero Paese. La traccia lasciata dal manager salentino segue questa rotta definita.

