Le acque del Bacino di San Marco e del Lido sono pronte ad accogliere la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco – Le Vele d’Epoca in Laguna Aon Special Award. La manifestazione, che rappresenta uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi dello yachting classico in Adriatico, si conferma non solo come una celebrazione della grande tradizione navale e della bellezza senza tempo degli scafi d’epoca, ma anche come un autorevole momento di sensibilizzazione collettiva per la salvaguardia dei mari.

La regata, promossa da Anna Licia Balzan, console onorario del Principato di Monaco a Venezia, si svolgerà con la direzione sportiva di Mirko Sguario, fondatore e presidente dello Yacht Club Venezia, sotto il patrocinio dell’A.I.V.E. (Associazione Italiana Vele d’Epoca). Quest’anno l’iniziativa assume un significato ancora più profondo e trasversale: la passione sportiva si lega indissolubilmente all’impegno ecologico e scientifico, grazie alla partecipazione attiva della Fondazione Prince Albert II of Monaco-Italy, del CNR ISMAR (Istituto di Scienze Marine), della Venice Sustainability Foundation e di Corila (Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia).


Le protagoniste della classe: dal mito del Passatore alla centenaria “Sorella”

Tra le novità più rilevanti di questa edizione spicca l’arrivo in laguna di una qualificata flotta di imbarcazioni della classe Passatore, provenienti da Cervia. Questi iconici scafi in legno, lunghi 8,55 metri, testimoniano una pagina fondamentale della cantieristica italiana del secondo dopoguerra: furono infatti costruiti in 136 esemplari tra gli anni Settanta e Ottanta dal celebre Cantiere Sartini di Cervia, su progetto del noto architetto navale francese Jean-Marie Finot.

La delegazione romagnola sarà guidata da Giovanni Sartini, figlio di Emilio, storico titolare del cantiere. Gli appassionati potranno ammirare da vicino il Passatore 01 del 1971, capostipite di questa fortunata serie, affiancato da altri scafi d’eccezione come Liggera, Tobia, Cocca e Makò, oggi riuniti e tutelati dall’associazione “La Congrega del Passatore”.

Accanto a loro, il parterre dei partecipanti si preannuncia di altissimo livello storico e sportivo. Saranno presenti imbarcazioni in rappresentanza di numerosi sodalizi velici dell’Adriatico, a partire dalla plurivincitrice Serenity (varata nel 1936 e prossima a festeggiare i suoi novant’anni di vita), portacolori del Circolo Velico Conegliano. Da Ravenna giungeranno Naïf di Ivan Gardini, Strale e Blu Show (Circolo Velico Ravennate), mentre il dragone Return (1960) rappresenterà “I Venturieri”, l’associazione per la diffusione della marineria velica nata a Chioggia nel 1988. Lo Yacht Club Adriaco di Trieste schiererà sulla linea di partenza Nembo II (1964) e Menion (1991), mentre Gilla (1950) farà rotta da Fano, coprendo oltre cento miglia marine pur di non mancare a quella che per lei rappresenta la dodicesima partecipazione consecutiva.

Un posto d’onore spetta infine alla Marina Militare, che schiererà il cutter aurico Sorella, uno dei gioielli più preziosi della storia della vela mondiale. Varata in Inghilterra nel lontano 1858 e attualmente di base presso la Scuola Navale Militare “Francesco Morosini” di Venezia, Sorella è l’unico cutter aurico iscritto nel naviglio delle Forze Armate e si presenta come l’imbarcazione più antica in gara.


Il programma delle regate e gli eventi culturali

Il programma sportivo prevede due prove costiere che si disputeranno nelle acque del Lido di Venezia nelle giornate di sabato 27 e domenica 28 giugno, con il segnale di partenza programmato per le ore 13.00. Uno dei momenti più attesi dal pubblico e dai visitatori della città si terrà domenica mattina alle ore 11.00, quando la tradizionale veleggiata sfilerà a vele spiegate lungo le Rive del Bacino di San Marco, offrendo uno spettacolo visivo unico prima della prova conclusiva in mare.

Oltre all’aspetto sportivo, l’evento vivrà un momento di profonda riflessione scientifica e istituzionale nella serata di sabato 27 giugno. Armatori, equipaggi e autorità si riuniranno presso la Palazzina Canonica in Riva Sette Martiri, sede del Gateway della Biodiversità e del CNR ISMAR. Durante l’incontro, il presidente della Prince Albert II of Monaco Foundation-Italy, Marco Colasanti, illustrerà i progetti e l’impegno internazionale della fondazione a tutela dell’ambiente marino. Al dibattito prenderanno parte anche il dr. Alessandro Costa per la Venice Sustainability Foundation e l’ingegner Pierpaolo Campostrini in rappresentanza di Corila.

Le premiazioni ufficiali avranno invece luogo all’interno dell’Arsenale di Venezia, presso la sede del CNR ISMAR, messa a disposizione per l’occasione dal direttore Mario Sprovieri. I premi in palio riflettono appieno lo spirito di sostenibilità e di valorizzazione culturale dell’evento: la Direzione del Turismo e dei Congressi del Principato di Monaco in Italia offrirà un’esperienza esclusiva presso il prestigioso Museo Oceanografico di Monaco abbinata a un soggiorno nel Principato, mentre il premio “Overall”, realizzato dall’atelier Lunardelli Venezia, consisterà in un’opera artigianale in rovere inciso che interpreta simbolicamente il mare come spazio d’incontro e dialogo tra i popoli.


Le dichiarazioni istituzionali

La rilevanza del Trofeo per la comunità veneziana e per il futuro dell’economia blu è stata sottolineata dai rappresentanti istituzionali della città.

L’assessore alle Politiche Culturali e Cultura, Paolo Romor, ha dichiarato: “Ringrazio il Consolato del Principato di Monaco, la Fondazione Prince Albert II of Monaco, lo Yacht Club Venezia e il CNR ISMAR per l’organizzazione di questa prestigiosa, e ormai tradizionale, regata. Un evento che unisce la valorizzazione della passione per le vele d’epoca con un forte messaggio di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità e del rispetto ambientale. La Città di Venezia è orgogliosa di collaborare con voi e grata della vostra amicizia“.

A fargli eco è stato Fabrizio D’Oria, direttore generale di Vela spa, che ha posto l’accento sulla continuità ideale tra conservazione della memoria e innovazione ecologica: “Le Vele d’Epoca in Laguna ci ricordano che la sostenibilità non è solo innovazione tecnologica, ma anche cura e responsabilità – afferma Fabrizio D’Oria, direttore generale di Vela spa. – Ogni imbarcazione che sfila in Bacino San Marco è la prova concreta che il mare si tutela anche preservando ciò che abbiamo ereditato. È lo stesso principio che guida il Salone Nautico di Venezia: mettere in dialogo tradizione e futuro, custodire la memoria della marineria e allo stesso tempo promuovere nuove rotte verso un’economia blu più consapevole.

Il Trofeo Principato di Monaco 2026 può contare sul sostegno del main sponsor Aon, che firma lo Special Award, di Banca Generali e sulla stretta collaborazione di Vela Spa e del Salone Nautico Venezia. L’evento è inoltre supportato da prestigiosi partner tecnici e del territorio, tra cui Mood, Canella, Il Palato Italiano, Zur KaiserKron e Batzen. L’abbigliamento ufficiale della manifestazione è firmato da Mure a Dritta e realizzato interamente con tessuti riciclati dalla plastica recuperata nei mari, mentre i premi speciali saranno arricchiti dall’Asolo Biodiversity Friend di Villa Sandi e dai prodotti naturali 100% vegani di Nature’s di Bios Line, a conferma di come ogni dettaglio della manifestazione sia orientato al massimo rispetto ambientale.

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