L’ultima domenica di Serie A ha consegnato verdetti pesanti e, per certi versi, inattesi. Dalle gare del pomeriggio fino alla serata, il campionato ha chiuso la sua 38ª giornata con una corsa Champions risolta all’ultimo respiro, una salvezza decisa negli stessi minuti e l’addio di Antonio Conte al Napoli dopo la vittoria contro l’Udinese.

Il risultato più clamoroso arriva da San Siro, dove il Milan perde 2-1 contro il Cagliari e resta fuori dalla prossima Champions League. I rossoneri partono forte con il gol di Saelemaekers, ma vengono rimontati dalle reti di Borrelli e Juan Rodriguez. Una sconfitta pesantissima, che chiude nel modo peggiore la stagione del Milan e lascia la squadra a quota 70 punti, fuori dalle prime quattro.
Ne approfitta la Roma, che fa il suo dovere al Bentegodi battendo il Verona 2-0. La squadra giallorossa chiude al terzo posto con 73 punti e torna in Champions League al termine di una stagione complicata, ma raddrizzata nel momento decisivo. A Verona decidono Donyell Malen ed El Shaarawy, con quest’ultimo protagonista di una serata dal forte valore simbolico.
La grande sorpresa della giornata è però il Como, capace di imporsi 4-1 sul campo della Cremonese e conquistare una storica qualificazione in Champions League. La squadra di Fabregas chiude a quota 71 punti, davanti alla Juventus grazie agli scontri diretti. Una qualificazione che premia una stagione di grande continuità e che trasforma il Como nella vera copertina del finale di campionato.
La Juventus vince il derby contro il Torino 1-0, ma il successo non basta per entrare tra le prime quattro. La partita dell’Olimpico Grande Torino è cominciata con circa un’ora di ritardo a causa degli scontri tra tifosi avvenuti all’esterno dello stadio, nei quali un sostenitore bianconero è rimasto ferito. Nonostante i tre punti, la Juve resta fuori dalla Champions, penalizzata dal confronto diretto con il Como in caso di arrivo a pari punti.
Nel pomeriggio, il Napoli aveva superato 1-0 l’Udinese, blindando il secondo posto alle spalle dell’Inter. Ma la notizia principale arriva dal dopo gara: Antonio Conte ha annunciato l’addio al club azzurro. Il tecnico lascia dopo una stagione conclusa con il secondo posto, ma segnata anche da tensioni interne e da una decisione maturata già nelle settimane precedenti.
Alle 15, invece, il Parma aveva battuto 1-0 il Sassuolo, aprendo il programma domenicale dell’ultimo turno. In serata, oltre alle gare decisive per la Champions, è arrivato anche il verdetto salvezza: il Lecce ha superato 1-0 il Genoa e ha mantenuto la categoria, mentre la Cremonese, sconfitta dal Como, retrocede insieme a Verona e Pisa.
Il quadro finale premia dunque Inter, Napoli, Roma e Como con la qualificazione alla prossima Champions League. Restano fuori Juventus e Milan, due grandi deluse di una domenica che ha confermato quanto l’ultima giornata possa cambiare il destino di un’intera stagione.
La Serie A chiude così con un verdetto netto: non sono bastati nome, storia e pronostici. Alla fine sono passate le squadre capaci di reggere la pressione quando il pallone pesava di più.
