Federica Mogherini, ex Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli affari esteri e la politica di sicurezza, ha annunciato le proprie dimissioni dal ruolo di rettrice del Collegio d’Europa. La notizia è stata diffusa attraverso una nota ufficiale del Collegio e confermata dalla diretta interessata.
“In linea con il massimo rigore e la massima correttezza con cui ho sempre svolto i miei incarichi, oggi ho deciso di dimettermi dalla carica di rettrice del Collegio d’Europa e di direttore dell’Accademia diplomatica dell’Unione europea”, ha dichiarato Mogherini nella comunicazione inviata a staff e studenti.
La decisione segue l’apertura di un’indagine da parte della Procura europea (EPPO) per presunta frode, che coinvolge attività legate all’istituzione. Mogherini ha sottolineato come la scelta di dimettersi sia stata presa nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza che hanno sempre guidato il suo operato.
Il Collegio d’Europa, fondato nel 1949 e considerato uno dei principali centri europei di formazione politica e diplomatica, ha espresso attraverso un comunicato l’“apprezzamento per il contributo e l’impegno di Mogherini” durante il suo mandato, assicurando che le attività istituzionali proseguiranno senza interruzioni.
Il caso, che ha già suscitato attenzione a livello europeo, rappresenta un momento delicato per l’istituzione accademica, ma anche un episodio che sottolinea la crescente vigilanza sui comportamenti finanziari e amministrativi nelle istituzioni comunitarie.
Le prossime settimane saranno cruciali per la nomina di un nuovo rettrice, mentre l’EPPO continua le verifiche sull’indagine in corso.

