Oggi la Fiamma Olimpica è tornata in Italia, segnando l’inizio ufficiale del viaggio verso le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. Il sacro fuoco, simbolo dei Giochi, è stato consegnato all’Italia durante una cerimonia allo stadio Panathinaiko di Atene, alla presenza del presidente del Comitato olimpico greco, Isidoros Kouvelos, e di Giovanni Malagò, presidente della Fondazione Milano-Cortina.
“La fiamma torna in Italia dopo vent’anni, un momento magico che ci riempie di orgoglio”, ha dichiarato Malagò, ringraziando la Grecia per l’accoglienza e celebrando i primi tedofori italiani, Stefania Belmondo e Armin Zoeggeler, leggende dello sport nazionale.
Tra gli ultimi tedofori a portare la torcia nello stadio ateniese ci sono stati Jasmine Paolini, tennista pluripremiata e oro a Parigi 2024 nel doppio, e Filippo Ganna, campione olimpico di ciclismo su pista. Entrambi hanno condiviso le loro emozioni per un momento descritto come “un sogno per ogni atleta”.
Dopo l’arrivo a Roma, la fiamma sarà accolta al Quirinale dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, prima di iniziare il percorso ufficiale in Italia. Il primo tedoforo nella Capitale sarà il nuotatore Gregorio Paltrinieri, che aprirà il viaggio dalla storica cornice dello Stadio dei Marmi.
Il percorso italiano prevede tappe in numerose città, con atleti e celebrità locali come tedofori: Achille Lauro e Matteo Berrettini a Roma, Martin Castrogiovanni a Viterbo, Danilo Petrucci a Terni, e molti altri, fino alla cerimonia di apertura dei Giochi il 6 febbraio a Milano.
Il viaggio sarà accompagnato da eventi celebrativi, tra cui un concerto gratuito allo Stadio dei Marmi venerdì 5 dicembre con Mahmood, Noemi, The Kolors, Tananai e Carl Brave, unendo musica, sport e valori olimpici in una celebrazione aperta a tutti.
La staffetta della fiamma rappresenta non solo il simbolo dello sport, ma anche un’occasione per coinvolgere tutto il Paese in un racconto condiviso di passione, talento e orgoglio nazionale.

