È il Napoli la prima finalista della Supercoppa italiana in corso in Arabia Saudita. Gli azzurri superano con autorità il Milan, campione in carica, imponendosi per 2-0 al termine di una gara ben interpretata e gestita, soprattutto sul piano dell’intensità e dell’organizzazione.
A sbloccare il match è David Neres al 39’ del primo tempo, bravo a finalizzare una manovra rapida e a punire un Milan già in difficoltà nel contenere le transizioni offensive dei partenopei. Il gol cambia volto alla semifinale: dopo il vantaggio napoletano, i rossoneri faticano a reagire e perdono progressivamente campo e fiducia.
Nella ripresa, il Napoli controlla e colpisce ancora. Al 19’ del secondo tempo è Rasmus Hojlund a mettere il sigillo sulla qualificazione, chiudendo di fatto la partita e confermando il suo ottimo momento di forma. Una prestazione solida, la sua, fatta di presenza fisica, letture corrette e grande efficacia negli ultimi metri.
Per la squadra di Antonio Conte è una vittoria che vale doppio: oltre al pass per la finale, arrivano segnali incoraggianti dopo le recenti battute d’arresto. Il rientro di Lobotka ha restituito equilibrio e pulizia alla manovra, mentre dalla panchina si è rivisto Romelu Lukaku, di nuovo a disposizione dopo il lungo stop per infortunio iniziato ad agosto.
Il Milan, invece, esce di scena senza riuscire a riaprire realmente la partita dopo lo svantaggio, apparendo in difficoltà soprattutto sul piano mentale una volta incassato il primo gol.
La Supercoppa prosegue oggi, 19 dicembre, con la seconda semifinale tra Inter e Bologna. La finalissima è in programma lunedì 22 dicembre, sempre a Riad. Il Napoli attende l’ultima avversaria con rinnovata fiducia e la sensazione di aver ritrovato continuità e condizione nel momento più importante.

