Venerdì 7 novembre 2025, alle ore 21, il palcoscenico del Trianon Viviani – Teatro della Canzone napoletana accoglierà Marco Travaglio con il suo nuovo spettacolo di satira civile, I migliori danni della nostra vita.
Un appuntamento della stagione “Appassiunata” 2025/26, che promette di unire informazione, teatro e ironia pungente.
Il direttore de il Fatto Quotidiano, autore del testo e unico protagonista in scena, offrirà al pubblico una rilettura sarcastica e impietosa degli ultimi cinque anni di politica italiana. Con la consueta verve da “affabulatore civile”, Travaglio passerà in rassegna i protagonisti e i paradossi di un Paese dove, come egli stesso racconta, «i poteri marci della politica, della finanza e della sottostante informazione hanno ribaltato il voto dei cittadini, dal cambiamento alla restaurazione, dalla questione morale all’Ancien régime e alla guerra infinita».
Attraverso un linguaggio diretto e un’ironia affilata, il giornalista invita a riflettere su come difendersi dai poteri che definisce «golpisti 2.0». La sua ricetta è tanto semplice quanto provocatoria: «Sorridendo di più e informandoci meglio».
Tra i più seguiti e discussi del panorama mediatico italiano, Travaglio ha affiancato alla lunga carriera giornalistica un intenso percorso teatrale, che lo ha visto protagonista di spettacoli come Promemoria (2009), Anestesia totale (2011), È Stato la Mafia (2013), Ball Fiction (2019) e Il Conticidio (2021). Con I migliori danni della nostra vita torna a intrecciare cronaca e teatro, mescolando sarcasmo, denuncia e una riflessione amara sull’attualità.
Lo spettacolo è una produzione Loft Produzioni per Seif – Società Editoriale il Fatto, distribuito da EpochéArteventi, con il coordinamento tecnico di Giordano Gelati, la scenografia di Giorgia Ricci e la direzione della fotografia di Mauro Ricci.
Il Trianon Viviani, che da anni si distingue per la valorizzazione della cultura napoletana e per l’apertura al teatro d’impegno civile, realizza la propria programmazione con il sostegno della Regione Campania, della Città Metropolitana di Napoli e del Ministero della Cultura, con il patrocinio di Rai Campania.
Una serata che si preannuncia come un appuntamento imperdibile per chi ama il giornalismo che si fa spettacolo e la satira che non rinuncia alla verità.

