Dopo il successo dell’inaugurazione dello scorso settembre, la Fondazione Roberto Murolo prosegue il suo percorso di valorizzazione della storia musicale e culturale partenopea con l’iniziativa “La dinastia Murolo”, un ciclo di due giornate di approfondimento dedicate alla celebre famiglia che ha segnato un secolo di poesia e musica a Napoli e nel mondo.

Gli appuntamenti, realizzati con il contributo della Regione Campania (L.R. n. 7/2003 – Promozione culturale anno 2025), si terranno mercoledì 12 novembre e martedì 2 dicembre, offrendo un’occasione unica per esplorare le radici artistiche e il patrimonio culturale dei Murolo, protagonisti della scena napoletana insieme ad altre grandi dinastie d’arte come i De Filippo, gli Scarpetta e i Maggio.

Un viaggio tra musica, arte e memoria

La Casa Museo Murolo, situata nel cuore di Napoli, accoglierà per l’occasione studenti, studiosi e appassionati per una visita guidata tra fotografie inedite, dipinti, sculture e documenti originali appartenuti alla famiglia. Un percorso immersivo che racconta non solo la figura di Roberto Murolo, il grande interprete della canzone napoletana, ma anche quella di suo padre Ernesto, poeta e commediografo, e degli altri membri che hanno contribuito alla vitalità culturale della città.

Nella mattinata del 12 novembre, la visita sarà riservata agli studenti della Cattedra di Musicologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, accompagnati dai docenti per un momento formativo tra arte e ricerca. Il pomeriggio proseguirà presso l’Ateneo, dove si terrà una lezione-conferenza con gli interventi di Mario Coppeto (presidente della Fondazione Roberto Murolo ETS), Mimmo Matania (presidente dell’Associazione Napulitanata), Maria Rossetti (musicologa), Enrico Careri e Giorgio Ruberti (docenti di musicologia UNINA), e Simona Frasca (scrittrice ed etnomusicologa).

Le parole del presidente Coppeto

«La dinastia Murolo, con in testa Ernesto e Roberto, rappresenta quel gruppo di “famiglie d’arte” che hanno caratterizzato la cultura della conoscenza e dello spettacolo del secolo scorso – ha dichiarato Mario Coppeto. – Come gli Scarpetta, i De Filippo, i Maggio e i Giuffrè, i Murolo hanno garantito Poesia, Armonia e Musica Colta. Con questa mostra e i due convegni, la Fondazione intende onorare una famiglia illustre e proiettare la sua eredità verso il futuro, coinvolgendo giovani studenti e operatori culturali.»

Una mostra aperta fino al 30 dicembre

La mostra “La dinastia Murolo” rimarrà visitabile fino al 30 dicembre presso la Casa Museo Murolo, che continua a registrare un grande afflusso di visitatori, turisti e studiosi interessati a scoprire il volto più autentico della tradizione napoletana.

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