Dal prossimo mese di gennaio la Lazio potrà tornare a muoversi liberamente sul mercato, mentre Napoli e Pisa dovranno operare con forti limitazioni. È quanto stabilito dalla Commissione indipendente per la vigilanza sui bilanci delle società di calcio e basket professionistiche, che si è riunita oggi per valutare la situazione economico-finanziaria dei club.
Per la società biancoceleste arriva una notizia attesa da tempo: dopo il blocco imposto nella sessione estiva, il club ha dimostrato di essere rientrato nei parametri previsti, in particolare per quanto riguarda il costo del lavoro allargato. Il via libera consentirà al presidente Claudio Lotito e al direttore sportivo Angelo Mariano Fabiani di intervenire senza vincoli sul mercato invernale, offrendo a Maurizio Sarri la possibilità di rinforzare l’organico secondo le proprie esigenze tecniche.
Scenario diverso per Napoli e Pisa. Entrambe le società, pur potendo partecipare al calciomercato di gennaio, saranno costrette a rispettare la regola del saldo zero: ogni nuovo acquisto dovrà essere compensato da una cessione o da un risparmio equivalente. Le due squadre risultano infatti le uniche di Serie A con un rapporto tra costo del lavoro allargato e ricavi che non consente operazioni in deficit.
Alla base delle decisioni c’è l’indicatore del costo del lavoro allargato (Cla), introdotto dalla Figc nel 2024 all’interno di un piano strategico volto a rafforzare la sostenibilità economica del calcio professionistico. Il Cla misura il rapporto tra le spese per il lavoro sportivo e i ricavi complessivi del club, diventando un parametro decisivo per l’accesso al mercato.
Per la sessione invernale 2026 la soglia resta fissata a 0,8, ma dalla prossima estate scenderà a 0,7, rendendo i criteri ancora più stringenti. In termini pratici, significa che per ogni 100 milioni spesi tra stipendi e cartellini, un club dovrà generare circa 143 milioni di ricavi. Il superamento della soglia comporta automaticamente il blocco del mercato in entrata nella sessione successiva.
Lo sblocco può avvenire solo in due modi: attraverso un saldo economico positivo ottenuto con cessioni o riduzione dei costi, oppure tramite un intervento diretto dei soci. Un sistema pensato per evitare squilibri finanziari e spingere le società verso una gestione più sostenibile, che già a gennaio produrrà effetti concreti sulle strategie di mercato di diversi club.

