Un vortice di aria polare sta investendo gran parte dell’Italia, aprendo il 2026 all’insegna del maltempo e di un brusco abbassamento delle temperature. Per la giornata dell’Epifania la Protezione civile ha diramato un’allerta arancione per alcune aree del Lazio e del Molise, mentre è scattato il codice giallo per altre otto regioni. Piogge, temporali e nevicate anche a quote collinari stanno interessando soprattutto il Centro-Sud, con disagi diffusi e una situazione attentamente monitorata.
Le ore precedenti sono state segnate da precipitazioni persistenti, in particolare su Abruzzo, Molise e Lazio. Roma è stata una delle città più colpite: strade allagate, alberi caduti e numerosi interventi dei vigili del fuoco hanno scandito una giornata complessa. I livelli dei fiumi Aniene e Tevere hanno superato le soglie di attenzione, con le banchine del Tevere chiuse e le piste ciclabili sommerse dall’acqua. Nei primi giorni dell’anno, nella Capitale, è caduta una quantità di pioggia pari a quella che solitamente si registra nell’intero mese di gennaio.
Il sindaco di Roma ha disposto, per motivi di sicurezza, la chiusura di parchi, ville storiche e cimiteri, vietando l’accesso alle aree alberate e raccomandando la massima prudenza negli spostamenti. Particolarmente delicata la situazione a Tivoli, dove l’esondazione dell’Aniene ha interessato alcune zone abitate, e in diversi quartieri periferici della Capitale.
Tra gli episodi più gravi, il salvataggio di due giovani donne rimaste intrappolate in un appartamento seminterrato invaso dall’acqua nella zona di Trigoria. Le ragazze, in stato di ipotermia, sono state soccorse dai vigili del fuoco con l’ausilio dei sommozzatori. Altri interventi hanno riguardato automobilisti e camionisti bloccati in strade allagate, oltre al ritrovamento di veicoli completamente sommersi lungo le sponde del Tevere.
Il maltempo non ha risparmiato il resto del Paese. Nelle Marche e in Toscana il peso della neve ha causato il crollo di numerosi alberi, mentre in Friuli Venezia Giulia si sono registrati i primi fiocchi accompagnati da forti raffiche di bora. Al Nord, le temperature sono precipitate: in Alto Adige si sono toccati valori estremi, con punte fino a -20 gradi nelle valli più interne.
Per la giornata di oggi è previsto un ulteriore calo delle temperature su quasi tutta la Penisola. Al Centro-Sud continueranno piogge e temporali, mentre la neve potrà spingersi fino alle colline nelle regioni centrali. Le autorità invitano la popolazione alla massima cautela, limitando gli spostamenti non necessari e seguendo gli aggiornamenti della Protezione civile.
L’Epifania 2026 si presenta dunque con un volto decisamente invernale, segnato da freddo intenso e condizioni meteorologiche avverse, che richiedono attenzione e comportamenti responsabili per ridurre rischi e disagi.

