Si è aperto oggi a Roma il primo Concistoro straordinario di Papa Leone XIV, che ha convocato l’intero Collegio cardinalizio, composto da 245 cardinali tra elettori e non elettori. L’incontro, che proseguirà fino a domani sera, segna l’avvio operativo del nuovo Pontificato, dopo la conclusione dell’Anno Giubilare della Speranza.
Il Pontefice ha chiuso ieri la Porta Santa della Basilica di San Pietro, atto conclusivo di un Giubileo che ha portato a Roma oltre 33 milioni di pellegrini provenienti da 185 Paesi. Durante l’udienza generale di oggi, Leone XIV ha invitato i fedeli a mantenere “aperte le porte dei cuori e delle case a Cristo”, auspicando che i frutti spirituali del Giubileo continuino a sostenere la vita delle comunità cristiane.
Il Concistoro rappresenta un momento di confronto collegiale sulle prospettive della Chiesa. Papa Prevost ha indicato nel Concilio Vaticano II il riferimento costante del cammino ecclesiale, definendolo “la stella polare” per le scelte future. Con questa riunione, prende forma una nuova fase del Pontificato, ora svincolata dal calendario straordinario dell’Anno Santo.

