Il calcio per non vedenti e ipovedenti continua a crescere in Italia, muovendo passi concreti non solo sul piano sportivo ma anche su quello culturale e sociale. Un segnale importante arriva da Roccaraso, dove è in fase di realizzazione un campo sportivo progettato specificamente per atleti ciechi e ipovedenti, con l’obiettivo di offrire uno spazio stabile, accessibile e realmente inclusivo.
Il movimento del calcio a 5 per non vedenti, pur non essendo ancora diffuso come in altri Paesi europei, sta vivendo una fase di sviluppo significativa. A testimoniarlo sono anche i risultati della Nazionale italiana guidata dalla Fispic (Federazione italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi): nel 2023 è arrivata la prima storica qualificazione ai Mondiali, chiusi con il titolo di capocannoniere conquistato dall’azzurro Paul Iyobo. Nell’estate 2026 l’Italia sarà inoltre impegnata ai Campionati Europei in Francia, con l’obiettivo di migliorare il quinto posto ottenuto nell’edizione di Pescara del 2022.
Alla crescita sportiva deve però affiancarsi quella strutturale. È da questa esigenza che nasce l’iniziativa dell’associazione Sporta Ability Roccaraso, guidata da Giulia Cipriani, che punta alla realizzazione di un impianto pensato fin dall’origine per le esigenze di atleti non vedenti e ipovedenti. Non più soluzioni adattate o temporanee, ma un luogo fisico permanente dove poter svolgere allenamenti regolari, attività inclusive, tornei e momenti di sensibilizzazione aperti alla comunità.
I lavori sono già stati avviati e riprenderanno con maggiore intensità al termine della pausa invernale imposta dalle condizioni climatiche. Per sostenere economicamente il progetto è stata avviata una campagna di crowdfunding, affiancata da iniziative esperienziali come le “cene al buio”, pensate per coinvolgere anche i vedenti in un percorso di consapevolezza e partecipazione, affidandosi ai sensi diversi dalla vista.
«Non inclusione a parole, ma fatta di azioni quotidiane, progetti concreti e risultati misurabili», ha sottolineato Giacomo Cerri, portiere della Nazionale italiana non vedenti e ipovedenti.
L’obiettivo dichiarato è inaugurare il campo entro la primavera, dando vita al primo impianto dedicato di questo tipo a Roccaraso: un traguardo che unisce sport, inclusione e territorio, trasformando il calcio in uno strumento concreto di autonomia e partecipazione.

