In Italia si celebra oggi, 17 febbraio 2026, la Giornata Nazionale del Gatto, dedicata ai milioni di felini che vivono nelle famiglie italiane. La ricorrenza, istituita nel 1990, non è stata scelta a caso.
Perché il 17 febbraio?
- Febbraio è tradizionalmente considerato “il mese dei gatti e delle streghe”.
- Il numero 17, nella cultura medievale europea, era associato alla sventura, proprio come i gatti, in particolare quelli neri. La data è stata scelta per sfatare questi miti e celebrare la bellezza e l’indipendenza dei felini.
- Inoltre, febbraio coincide con il segno zodiacale dell’Acquario, simbolo di spiriti liberi, caratteristica spesso attribuita ai gatti: selvatici ma anche fedeli compagni dell’uomo.
Altre giornate del gatto nel mondo
- Polonia: 17 febbraio, come in Italia (dal 2006)
- Giappone: 22 febbraio
- Russia: 1° marzo
- Stati Uniti: 29 ottobre
- Giornata Internazionale del Gatto (World Cat Day): 8 agosto, nata nel 2002 per iniziativa dell’IFAW e oggi gestita dall’International Cat Care (UK)
I gatti in Italia
Secondo dati Coldiretti/Eurispes 2024:
- 1 casa su 3 ospita animali domestici
- Gatti: presenti nel 34% delle abitazioni
- Cani: presenti nel 42%
- La presenza dei gatti è considerata parte della famiglia, con il 20% dei proprietari che li include nelle proprie volontà ereditarie.
- Spesa media mensile per animali:
- 30–100 € per il 62% dei proprietari
- 100–300 € per il 15%
- Oltre 300 € per il 4%
La giornata celebra quindi il legame speciale tra esseri umani e felini, sfatando miti antichi e ricordando l’importanza di rispettare e prendersi cura dei nostri amici a quattro zampe.

