Sabato 28 marzo la commedia musicale della Compagnia “Teat-Rino” accende i riflettori sulla “famiglia perfetta”. Tra finzione scenica e realtà privata, uno spettacolo che promette risate, riflessioni e un finale tutto da scoprire.
Cosa succede quando un uomo decide di “affittare” la felicità? La risposta arriva sabato 28 marzo 2026 alle ore 21:00, sul palco del Teatro San Carlo di Casalborgone, con la brillante commedia musicale “Tutti meno uno”.
Protagonista della serata è la Compagnia “Teat-Rino”, che porta in scena un intreccio serrato dove i confini tra il copione scritto e la vita vera si sgretolano sotto i colpi della comicità e del ritmo musicale.
La Trama: un esperimento natalizio fuori controllo
Al centro della vicenda troviamo Leone, un uomo benestante di mezza età che, stanco delle delusioni del quotidiano, decide di mettere in scena il mito della famiglia ideale proprio durante le feste di Natale.
- Il piano: Leone assume una compagnia di attori professionisti con un compito preciso: interpretare i parenti perfetti che non ha mai avuto.
- L’intoppo: Il meccanismo si inceppa con l’arrivo di Carmen, l’attrice scelta per il ruolo di moglie. Carmen è infatti la consorte reale di Fortunato, il regista della compagnia stessa.
- Il caos: Gelosie, ingressi imprevisti e improvvisazioni stravolgono il piano di Leone. La realtà irrompe prepotentemente nella finzione, trasformando la “casa perfetta” in un campo di battaglia fatto di equivoci esilaranti e gag brillanti.
Musica, Danza e Riflessione
Non solo prosa: lo spettacolo è arricchito dalla direzione musicale di Samuel De Luca e dalle coreografie di Paola Bottazzi. Sotto la guida del regista e autore Pietro Panarelli, “Tutti meno uno” si interroga con leggerezza sui valori autentici dei legami familiari, smascherando le ipocrisie che spesso si celano dietro le apparenze.

