Fino al 2 giugno 2026, CAMERA ospita la grande retrospettiva sul maestro americano. Dai nudi ai paesaggi, 171 scatti raccontano l’estetica del Group f/64.
Dopo aver incantato Madrid e Barcellona, approda finalmente in Italia una delle mostre fotografiche più attese dell’anno.
CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia presenta “Edward Weston. La materia delle forme”, un’imponente rassegna che celebra uno dei padri fondatori della fotografia moderna.
Realizzata in collaborazione con la Fundación Mapfre e curata da Sérgio Mah, l’esposizione rimarrà aperta a Torino fino al 2 giugno 2026, offrendo al pubblico un viaggio attraverso 171 stampe originali che hanno ridefinito il concetto di visione nel Novecento.
Il percorso espositivo copre oltre quarant’anni di carriera (1903-1948), permettendo di seguire passo dopo passo la metamorfosi stilistica di Weston:
- Le origini: Le prime opere, ancora legate all’estetica pittorialista dai tratti sfumati e romantici.
- La rivoluzione “Straight”: La svolta verso una fotografia diretta, pura e rigorosa. Weston, tra i fondatori del celebre Group f/64 insieme ad Ansel Adams, scelse di abbandonare ogni artificio per esaltare la nitidezza assoluta e la profondità di campo.
- La materia: Peperoni che sembrano muscoli tesi, conchiglie che diventano sculture astratte, nudi che si fondono con le dune del deserto. Per Weston, ogni soggetto è un’occasione per indagare la struttura geometrica e la sostanza delle forme.
Weston non si è limitato a scattare foto; ha elevato la fotografia a linguaggio indipendente, capace di dialogare con le avanguardie europee pur mantenendo radici profondamente americane. Le sue immagini in bianco e nero, realizzate con macchine di grande formato, sono oggi pilastri della cultura visiva contemporanea.
La mostra non è solo un’esposizione statica ma un centro di approfondimento culturale:
Anteprima digitale: Per chi volesse un assaggio della mostra, il fotoblog della Città di Torino, ScatTo, ha pubblicato una fotogallery esclusiva dedicata alla retrospettiva;
Educational: È previsto un ricco programma di attività dedicate all’educazione all’immagine, pensato per scuole, giovani e appassionati;
Editoria: Il catalogo ufficiale, edito da Dario Cimorelli Editore, accompagna la retrospettiva con saggi critici e riproduzioni di alta qualità.

