La tradizione musicale del Canavese è approdata in Tunisia in occasione del Carnevale Internazionale di Yasmine Hammamet. Lo storico gruppo dei Pifferi e Tamburi di Baio Dora ha preso parte alla manifestazione, che ha visto sfilare 18 formazioni internazionali, 10 gruppi locali e diversi carri allegorici.

La delegazione piemontese era composta da 34 musicisti, guidati dal mazziere e coordinatore Giorgio Clemente Raga, insieme a 17 accompagnatori. Il programma ha avuto il suo momento principale nella sfilata del sabato, svoltasi alla presenza delle autorità tunisine e di un folto pubblico lungo il percorso.

Oltre agli impegni ufficiali nella Medina e sul palco centrale, la trasferta è stata l’occasione per una serie di visite culturali a Cartagine, Tunisi e nelle aree storiche della zona.

Particolare rilievo ha avuto il consolidamento del legame con il gruppo tedesco Fanfarenzug Zell. Per l’occasione, i componenti di Baio Dora hanno proposto un momento conviviale tipico: una preparazione di miasse canavesane cucinate sul posto da Gianpiero Maridon, utilizzando materie prime e attrezzature trasportate direttamente dall’Italia.

L’esperienza ha rappresentato per il gruppo il primo confronto diretto con il contesto nordafricano. “L’accoglienza della popolazione è stata significativa”, spiegano i membri del gruppo. “Siamo stati accolti con curiosità e interesse costante da parte delle famiglie locali durante tutte le nostre uscite in divisa.”

La settimana si è conclusa con alcune esibizioni presso le strutture ricettive di Yasmine Hammamet, chiudendo un percorso che ha permesso di far conoscere la strumentazione e il repertorio popolare piemontese al di fuori dei confini europei.

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