La Puglia torna protagonista alla Bologna Children’s Book Fair, l’evento di riferimento mondiale per l’editoria dedicata all’infanzia e all’adolescenza. Da lunedì 13 a giovedì 16 aprile, la Regione Puglia e Puglia Culture saranno presenti al Padiglione 26 (Stand A86) con uno spazio istituzionale che si propone come vetrina per l’eccellenza produttiva del territorio.
La partecipazione si inserisce nella strategia regionale “Parole a Sistema”, un piano organico che punta a consolidare la presenza degli editori pugliesi nei più importanti circuiti internazionali: dopo Bologna, il tour toccherà Torino, Francoforte, Tirana e, per la prima volta, la prestigiosa fiera di Guadalajara in Messico.
Lo stand pugliese, organizzato in collaborazione con l’Associazione Pugliese Editori (APE), ospita una delegazione di nove case editrici: Besa Muci, Sfera edizioni, Mario Adda editore, Progedit editore, edizioni Dedalo, AnimaMundi edizioni, Kurumuny edizioni, ERF edizioni e Secop edizioni. Oltre alla promozione dei titoli in catalogo, l’obiettivo primario è la valorizzazione del settore dell’illustrazione, comparto in forte crescita che vede la Puglia tra le regioni più attive. A testimonianza di questo fermento, viene presentato il catalogo “Illustrazione in Puglia 2026”, un’opera che raccoglie i profili e le tavole di 95 illustratori regionali, pensata come strumento di connessione tra il talento dei disegnatori locali e le esigenze del mercato editoriale globale, dove lo scambio dei diritti è il motore principale.
Il programma delle quattro giornate è denso di appuntamenti live: sessioni di illustrazione dal vivo, firmacopie e presentazioni di novità editoriali. Tra i momenti più attesi, martedì 14 aprile, la presentazione della quinta edizione del Premio “la Magna Capitana”, istituito per promuovere la letteratura per ragazzi. All’evento parteciperà l’autrice Malusa Kosgran, già pluripremiata nelle scorse edizioni. Le sessioni di disegno live, che vedranno alternarsi artisti come Maja Radvanyi, Luca D’Elia e Francesca Cosanti, permetteranno ai visitatori e agli addetti ai lavori di osservare da vicino la nascita di un’opera visiva, trasformando lo stand in un laboratorio creativo in tempo reale.
In un contesto che accoglie oltre 1.500 espositori da 90 Paesi, la Puglia sceglie dunque di puntare sulla qualità visiva e sulla capacità narrativa come leve di competitività. Non si tratta solo di esporre libri, ma di costruire una rete di contatti internazionali per traduttori, agenti e distributori. La fiera rappresenta infatti l’occasione ideale per presentare progetti innovativi come “Masch(i)erata” di Kurumuny o le opere di AnimaMundi dedicate alla poesia e alla narrazione sensibile, confermando che l’editoria per ragazzi è oggi uno dei terreni più fertili per l’innovazione del linguaggio e la sperimentazione artistica regionale.

