La riforma ridefinisce i contributi per i neo-maggiorenni: l’importo dipenderà dalla valutazione finale e dalla regolarità degli studi. Ecco come cambieranno gli acquisti culturali.
Il panorama dei bonus per i giovani si appresta a cambiare volto. Con l’ultima Legge di Bilancio, dal 2027 debutterà ufficialmente la Carta Valore, il nuovo strumento che andrà a sostituire definitivamente l’attuale sistema sdoppiato tra Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.
La novità principale risiede nei criteri di assegnazione: il contributo non guarderà più solo al reddito ISEE, ma premierà la meritocrazia e la continuità del percorso scolastico.
Come funziona la Carta Valore: i nuovi requisiti
A beneficiare della misura saranno gli studenti che affronteranno l’esame di Stato nel 2026 (al via il prossimo 18 giugno). Tuttavia, l’erogazione sarà soggetta a vincoli precisi:
- Il voto di Maturità: L’importo massimo di 500 euro sarà riconosciuto esclusivamente a chi otterrà la votazione di 100 su 100. Per votazioni inferiori, l’importo sarà proporzionalmente ridotto (i dettagli tecnici saranno definiti entro il 30 novembre 2026).
- Regolarità degli studi: Il bonus sarà negato a chi ha subito bocciature o ha interrotto il percorso scolastico, indipendentemente dal voto finale.
- Età: Il credito sarà spendibile dall’anno successivo al diploma ed entro il compimento dei 19 anni.
Cosa si potrà acquistare?
Nonostante il cambio di nome, resta confermata la finalità formativa del bonus. La piattaforma digitale consentirà l’acquisto di:
- Libri: inclusi i testi scolastici e universitari;
- Informazione: abbonamenti a quotidiani e riviste (anche digitali);
- Spettacoli: biglietti per cinema, teatro, concerti e spettacoli dal vivo;
- Formazione: corsi di lingue, musica, danza e teatro;
- Cultura: ingressi a musei, mostre, parchi archeologici e monumenti.
Cosa succede nel 2026? La fase transitoria
Per tutto l’anno in corso restano attivi i vecchi strumenti per i nati nel 2007:
- Carta Cultura Giovani 2026: destinata ai diciottenni con ISEE familiare fino a 35.000 euro.
- Carta del Merito 2026: bonus da 500 euro per chi si è diplomato con 100/100 nel 2025 (cumulabile con la precedente).
Giro di vite sulle truffe
Il Ministero della Cultura ha annunciato un potenziamento dei controlli in collaborazione con la Guardia di Finanza. Dopo le irregolarità riscontrate negli anni passati (oltre 21 milioni di euro di frodi per acquisti impropri come smartphone e PC), è prevista una verifica semestrale sull’andamento delle spese, con sanzioni severe per gli esercenti compiacenti, come dimostrato dalla recente sentenza della Corte dei Conti che ha imposto la restituzione di quasi un milione di euro a un punto vendita di elettronica.

