Dal 16 aprile al 5 maggio, la Unipol Tower ospita un confronto inedito tra il capolavoro “Nero con punti” e le creazioni radicali di Miyake, Yamamoto e Watanabe.
Il nero non come assenza, ma come sostanza, ferita e spazio vitale. Apre giovedì 16 aprile presso CUBO (il Museo d’Impresa del Gruppo Unipol nella torre di via Fratelli Castiglioni) la mostra “Abitare il Nero. Da Alberto Burri ai Fashion Designer della Scuola giapponese”. Un progetto ambizioso, curato da Silvia Casagrande, che mette in relazione la potenza materica del maestro italiano con l’estetica rivoluzionaria della moda nipponica.
Al centro dell’esposizione svetta “Nero con punti” (1958), un’opera di capitale importanza di Alberto Burri. La tela di iuta, scura come l’ebano e drammaticamente squarciata, dialoga con cinque creazioni iconiche di Issey Miyake, Yohji Yamamoto e Junya Watanabe. Questi designer, negli anni Ottanta, sconvolsero l’Occidente con i loro “stracci neri”: abiti imperfetti, fatti di brandelli e asimmetrie, che trasformavano il tessuto in una metafora della pelle ferita.
Dall’eco-restauro alla teoria della moda
La mostra rappresenta l’ultima tappa di un viaggio iniziato nel 2019 con il restauro dell’opera di Burri a Firenze. Un intervento particolare, definito eco-restauro, che ha utilizzato il Funori, un prodotto estratto da alghe giapponesi usato da secoli in Oriente. Questo legame “materico” tra Italia e Giappone si riflette nel percorso espositivo, dove il nero diventa il luogo in cui vuoto, piega e sutura si incontrano.
Per Burri, come per la scuola giapponese, la lacerazione non è un atto distruttivo, ma un linguaggio. Il nero rende visibile il vuoto e trasforma l’assenza in eloquenza. Durante la mostra verrà inoltre presentato il quaderno di studi curato da Ilaria Bignotti, che raccoglie le riflessioni di esperti, filosofi e semiotici sul valore del nero nell’arte contemporanea.
Dettagli della mostra:
- Sede: CUBO presso Unipol Tower, Via Fratelli Castiglioni 2, Milano.
- Date: 16 aprile – 5 maggio 2026.
- Orari: Lunedì 14-19; Martedì-Venerdì 9:30-20:00; Sabato 11:30-17:30.
- Ingresso: Libero.

