Sviluppata dalla RMIT University, la pellicola nanostrutturata elimina il 94% dei virus in un’ora. Niente chimica, solo forza meccanica: una rivoluzione per l’igiene delle superfici.
Mentre la pulizia tradizionale si affida a spray e gel disinfettanti, la scienza dei materiali propone una soluzione radicale e passiva: una pellicola di plastica che distrugge i virus semplicemente “toccandoli”. Sviluppata dai ricercatori della RMIT University in Australia e presentata lo scorso 28 aprile 2026, questa tecnologia promette di rendere schermi, maniglie e tavoli operatori zone permanentemente ostili ai patogeni.
Il segreto risiede in una superficie acrilica flessibile ricoperta da miliardi di microscopici “nanopilastri”, progettati per imitare le strutture naturali presenti sulle ali degli insetti, come le cicale e le libellule.
Come funziona: l’effetto “stira e strappa”
Contrariamente a quanto si possa pensare, la pellicola non agisce come un tappeto di aghi che bucano il virus. Il meccanismo scoperto dal team guidato da Samson Mah e dalla professoressa Elena Ivanova è molto più sofisticato:
- Stiramento meccanico: Quando un virus (come l’hPIV-3, responsabile di bronchiolite e polmonite) atterra sulla superficie, i nanopilastri ne afferrano il guscio esterno (la membrana lipidica).
- Rottura del guscio: I pilastri “tirano” la membrana in direzioni opposte, stirandola oltre il suo punto di resistenza fino a lacerarla fisicamente.
- Addio chimica: Il virus viene reso inoffensivo senza l’uso di sostanze tossiche o detergenti, rendendo la protezione costante nel tempo e resistente all’usura.
I numeri della ricerca: la regola dei 60 nanometri
Lo studio, pubblicato sulla rivista Advanced Science, ha rivelato che l’efficacia dipende quasi esclusivamente dalla densità dei pilastri piuttosto che dalla loro altezza:
Scalabilità: Essendo realizzata in acrilico trasparente, la pellicola può essere prodotta in grandi rotoli (come la pellicola per alimenti) e applicata facilmente su superfici curve o piane.
Efficacia: Nei test di laboratorio, il 94% dei virus è stato distrutto o danneggiato irreversibilmente entro 60 minuti.
La distanza perfetta: Il sistema funziona a pieno regime quando i pilastri sono distanti circa 60 nanometri l’uno dall’altro. Se la distanza sale a 200 nanometri, l’effetto svanisce.
