FIno al 6 gennaio 2027 la prima capitale d’Italia dedica un doppio percorso espositivo alla prima regina d’Italia, a cento anni dalla scomparsa.
I Musei Reali di Torino rendono omaggio a Margherita di Savoia, prima regina d’Italia, nel centenario della scomparsa, con due mostre al via dal 21 maggio. Un doppio percorso che intreccia storia, cultura, collezioni librarie, documenti, fotografie e numismatica, restituendo il profilo pubblico e privato di una figura centrale nella costruzione dell’immaginario monarchico dell’Italia unita.
La prima esposizione, “Margherita, prima Regina d’Italia. Storia, cultura e stile tra Palazzo e Biblioteca Reale”, sarà allestita fino al 6 gennaio 2027 alla Biblioteca Reale, luogo che custodisce la collezione libraria appartenuta alla sovrana. La mostra dossier è curata da Lorenza Santa, Fabio Uliana e Maria Luisa Ricci.
Il percorso presenta una selezione di libri a stampa, documenti d’archivio, incisioni e fotografie, in gran parte inediti, utili a raccontare gli interessi culturali di Margherita di Savoia. Ne emerge il ritratto di una regina lettrice, curiosa, attenta alla cultura e particolarmente appassionata di musica.
Accanto ai materiali librari e documentari saranno esposti anche doni preziosi e singolari provenienti da diverse parti d’Italia, testimonianza della popolarità raggiunta dalla sovrana e del legame simbolico costruito con il Paese.
In contemporanea, dal 21 maggio al 6 gennaio, il Medagliere Reale, riaperto lo scorso dicembre dopo i lavori di riqualificazione, ospiterà la mostra “Il Volto delle Donne. L’altra faccia della Storia”. L’esposizione è curata da Elisa Panero, in collaborazione con Patrizia Petitti e Daniela Speranza.
La rassegna propone un racconto di figure femminili emblematiche attraverso le collezioni numismatiche dei Musei Reali, che comprendono circa 60mila tra monete, medaglie e sigilli. Un patrimonio significativo, anche perché circa un terzo degli esemplari reca volti di donna, offrendo così una prospettiva particolare sul modo in cui la storia ha rappresentato potere, memoria, identità e ruolo femminile.
In occasione della duplice iniziativa, le sale settecentesche al primo piano di Palazzo Reale, che accolgono l’appartamento abitato da Margherita, torneranno eccezionalmente ad aprirsi al pubblico. Un’occasione per osservare il cambio di destinazione degli ambienti e le modifiche introdotte secondo il gusto della regina e le esigenze del cerimoniale di corte dopo l’Unità d’Italia.
Il programma dedicato a Margherita di Savoia proseguirà anche in autunno. Dal 12 al 14 novembre, a Palazzo Reale, è previsto un convegno di studi organizzato dal Centro Studi delle Residenze Reali Sabaude, dal Dipartimento di Storia dell’Università di Torino e dal Dipartimento di Storia moderna e contemporanea dell’Università Cattolica di Milano, in collaborazione con i Musei Reali di Torino, il Palazzo Reale di Milano e la Villa Reale di Monza.
Con queste iniziative, Torino torna a riflettere sulla figura della sua prima regina nazionale, non solo come personaggio istituzionale, ma anche come donna di cultura, protagonista di un’epoca di trasformazioni politiche, sociali e simboliche per l’Italia.

