Dal 1° giugno biglietto unico, percorsi di visita ampliati e un cartellone estivo con grandi nomi della musica e dello spettacolo nel sito patrimonio UNESCO.

Si apre una nuova fase per la Certosa di San Lorenzo a Padula, complesso monumentale patrimonio UNESCO, che dal 1° giugno introdurrà nuovi servizi museali integrati, percorsi di visita ampliati e una programmazione estiva arricchita da eventi musicali e teatrali.

La nuova offerta culturale è stata presentata nella Sala del Refettorio e nasce dalla collaborazione tra Ministero della Cultura, Direzione regionale Musei nazionali Campania, Comune di Padula e Consorzio stabile Aion, concessionario dei servizi di valorizzazione.

Tra le principali novità figura il biglietto unico per il sistema museale cittadino, pensato per favorire una fruizione più completa e coordinata del patrimonio locale. L’obiettivo è offrire a visitatori e cittadini un’esperienza unitaria, capace di mettere in relazione la Certosa con le altre testimonianze culturali più significative del territorio.

Previsto anche l’ampliamento dei percorsi di visita, con il riallestimento del Quarto del Priore e le prossime riaperture della Biblioteca e delle ex celle dei monaci. Questi spazi saranno destinati ad accogliere le installazioni di arte contemporanea del progetto “Le opere e i giorni”, rafforzando il dialogo tra memoria storica e linguaggi artistici del presente.

Accanto alla nuova organizzazione dei servizi museali, la stagione estiva porterà nel complesso certosino un cartellone di eventi con nomi di rilievo della musica e dello spettacolo. Tra gli artisti annunciati figurano Massimo Ranieri, Fiorella Mannoia, Vincenzo Salemme e i Modena City Ramblers, insieme a spettacoli di danza contemporanea.

Secondo l’assessore regionale al Turismo Vincenza Maraio, Padula entra così in una nuova fase della promozione turistica, con servizi qualificati e una visione condivisa per valorizzare un’eccellenza unica. Il biglietto unico e il rafforzamento dell’offerta culturale puntano ad attrarre un turismo di qualità e a rendere più competitivo il sistema territoriale.

Per la sindaca Michela Cimino, si tratta di un passo importante nel percorso di rilancio turistico e culturale di Padula, mentre la direttrice dei Musei nazionali Campania, Luigina Tomay, ha evidenziato come la gestione integrata del sistema museale rappresenti un ulteriore sviluppo del lavoro già avviato negli ultimi anni.

La direttrice ha ricordato anche gli investimenti realizzati per restauri, sicurezza e accessibilità del complesso, elementi fondamentali per migliorare la fruizione del sito e accogliere in modo più efficace pubblici diversi.

Con la nuova stagione di servizi integrati, la Certosa di San Lorenzo rafforza dunque il proprio ruolo di luogo simbolo del patrimonio culturale campano, unendo tutela, valorizzazione, arte contemporanea, spettacolo dal vivo e promozione turistica in un progetto condiviso di rilancio del territorio.

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