La calza della Befana si conferma uno dei riti più amati delle festività invernali e continua a resistere al passare del tempo. Anche quest’anno, secondo un’indagine realizzata da AstraRicerche per Unione Italiana Food, l’appuntamento del 6 gennaio sarà rispettato da nove famiglie italiane su dieci, a dimostrazione di una tradizione capace di unire generazioni diverse all’insegna della dolcezza e della condivisione.

Lo studio, condotto attraverso mille interviste online a genitori di bambini tra i 4 e i 14 anni, racconta un’usanza che non riguarda solo i più piccoli. La Befana, infatti, continua a esercitare il suo fascino anche sugli adulti: il 95% dei genitori ammette di “rubare” almeno una caramella dalla calza dei figli, trasformando il momento in un gesto di complicità familiare e in un tuffo nella nostalgia. Non a caso, quasi la metà degli intervistati racconta che l’Epifania li fa sentire di nuovo bambini.

La magia non si ferma qui. Sette adulti su dieci dichiarano di ricevere o regalare una calza anche in età matura, segno che la Befana non è soltanto un ricordo d’infanzia, ma una consuetudine che si rinnova e si adatta ai tempi. Tra i più piccoli, inoltre, il personaggio conserva un’aura speciale: oltre il 70% dei bambini continua a credere alla Befana, rafforzando il valore simbolico e immaginifico di questa ricorrenza.

Quanto al contenuto della calza, le preferenze sono chiare e consolidate. Caramelle e cioccolato dominano incontrastati: i cioccolatini, le barrette e le caramelle occupano il podio dei prodotti più desiderati. Le caramelle morbide e gommose sono le più amate, seguite dai classici lecca-lecca e dalle gelée, mentre resistono, seppur con minore entusiasmo rispetto al passato, le caramelle dure. Il tradizionale carbone di zucchero, simbolo scherzoso di monito e indulgenza, resta presente ma perde centralità, comparendo in circa quattro calze su dieci.

Interessante anche il dato sui consumi: cresce la tendenza alla calza “fai da te”, con un aumento significativo degli acquisti di dolciumi da assemblare in casa. Accanto alle calze già confezionate, sempre diffuse, si rafforza il desiderio di personalizzare il contenuto, scegliendo prodotti diversi e calibrati sui gusti di chi la riceverà.

In un periodo in cui molte tradizioni rischiano di affievolirsi, la Befana continua invece a rappresentare un momento di festa semplice e condiviso. Tra dolci, sorrisi e piccoli rituali familiari, la calza resta un simbolo capace di attraversare il tempo senza perdere il suo incanto.

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