I voucher della Carta del Docente per l’anno scolastico 2025/2026 restano al momento bloccati in attesa del decreto attuativo che definirà l’assegnazione e le modalità di utilizzo del bonus fino a 500 euro, previsto per il corpo docente.

Secondo quanto indicato sul sito ufficiale dedicato alla Carta del Docente, i voucher sarebbero dovuti essere disponibili a partire da gennaio 2026, ma i ritardi sono legati all’ampliamento della platea dei beneficiari e agli aggiornamenti sulle tipologie di spesa ammissibili.

Novità principali:

  • Bonus esteso ai precari: per la prima volta, oltre ai docenti di ruolo, potranno usufruire della Carta anche:
    • docenti con contratto di supplenza annuale su posto vacante;
    • docenti con contratto fino al termine delle attività didattiche (30 giugno);
    • personale educativo.
  • Individuazione dei supplenti: l’ampliamento della platea ha richiesto tempi tecnici per identificare tutti i precari aventi diritto, causando i ritardi.
  • Importo del bonus: secondo la Gilda degli Insegnanti, l’estensione ai precari potrebbe ridurre l’importo medio di circa il 25% rispetto ai 500 euro standard, a causa della maggiore platea di beneficiari.
  • Spese ammissibili: salvo ulteriori aggiornamenti con il decreto attuativo, la Carta del Docente può essere utilizzata per:
    • libri e riviste;
    • ingressi a musei;
    • strumenti musicali;
    • biglietti per eventi culturali, teatro e cinema;
    • corsi di laurea, master e formazione continua in enti qualificati o accreditati;
    • servizi di trasporto di persone;
    • hardware e software (pc, tablet, ecc.) con cadenza quadriennale.

Il decreto attuativo dovrebbe arrivare entro il 31 gennaio 2026, permettendo finalmente l’erogazione del bonus ai circa 190mila docenti interessati, tra ruolo e precari.

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