Dalla Puglia alla Basilicata, fino alla Grecia occidentale: tre territori, una visione comune e una chiamata rivolta ai giovani talenti internazionali per immaginare nuovi modelli di sviluppo urbano sostenibile.
È stato presentato a Bari il nuovo bando promosso da ARTI – Agenzia regionale per la tecnologia, il trasferimento tecnologico e l’innovazione della Puglia, nell’ambito del progetto europeo ENERGIE – Empowering New Energies and Resources in Greece-Italy Area, finanziato dal Programma Interreg Grecia-Italia 2021-2027.
Il bando mira alla selezione di nove professionisti under 35, provenienti da contesti internazionali, che affiancheranno istituzioni, comunità locali e stakeholder nei processi di co-design e co-progettazione territoriale, contribuendo allo sviluppo di soluzioni innovative per la rigenerazione urbana, la transizione energetica e l’attivazione sociale.
La presentazione ufficiale è avvenuta presso il BaLab dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, nel corso di un infoday partecipato che ha coinvolto cittadini, giovani professionisti e attori del territorio. Un momento di confronto sui temi chiave della rigenerazione sostenibile, dell’innovazione sociale e del ruolo delle competenze come leva strategica per il futuro delle città.
«ENERGIE nasce con l’obiettivo di ripensare territori e aree periferiche come luoghi sostenibili, creativi e attrattivi, partendo dalle energie dei giovani talenti», ha dichiarato Luisa Torsi, presidente di ARTI e capofila del progetto. «La rigenerazione non è solo una questione di infrastrutture, ma soprattutto di persone, competenze e comunità. Attraverso questo bando sperimentiamo un modello di sviluppo basato su co-progettazione, inclusione e sostenibilità ambientale, rafforzando il ruolo della Puglia come spazio aperto all’innovazione e alla cooperazione europea».
I professionisti selezionati opereranno all’interno di tre siti pilota, individuati come veri e propri laboratori di sperimentazione urbana. A Brindisi, il lavoro si concentrerà sulla rigenerazione del Molo Catene, destinato a diventare uno spazio simbolico per innovazione, sostenibilità ed energie rinnovabili. A Matera, l’attenzione sarà rivolta all’integrazione tra la tutela del patrimonio UNESCO dei Sassi e soluzioni legate alla mobilità sostenibile e all’efficienza energetica. In Aigialeia, nella Grecia occidentale, il progetto interesserà il riuso dell’ex Cartiera di Aigio, con l’obiettivo di trasformarla in un hub culturale e civico multifunzionale.
Il bando prevede la selezione di profili in quattro ambiti strategici: pianificazione territoriale, patrimonio e turismo sostenibile; energie rinnovabili, efficienza energetica e soluzioni climatiche; sviluppo economico, modelli di impresa e finanza per la rigenerazione; progettazione partecipata, governance territoriale e capacity building. I talenti lavoreranno in modo multidisciplinare, attraverso processi di ascolto attivo e dialogo strutturato con le comunità locali, in linea con i principi del New European Bauhaus.
Per ciascun incarico è previsto un compenso complessivo di 25mila euro, oltre IVA, con una durata dell’attività fino a maggio 2027, salvo eventuali proroghe del progetto. Le candidature dovranno essere presentate esclusivamente online e in lingua inglese, entro le ore 12.00 del 27 febbraio 2026.
Durante l’infoday è stata inoltre lanciata la campagna di comunicazione “Move to Planet Be”, pensata per accompagnare il bando e promuovere un cambio di prospettiva: non solo spostarsi fisicamente in un luogo, ma contribuire in modo attivo e responsabile alla costruzione di nuovi modelli di sviluppo, fondati su visione condivisa, creatività e sostenibilità.
Con ENERGIE, ARTI sperimenta un approccio replicabile di rigenerazione creativa, capace di contrastare le crisi demografiche e rafforzare le economie locali nelle aree più vulnerabili. Un progetto che mette al centro i giovani, le comunità e il dialogo tra territori, con l’ambizione di trasformare le sfide del presente in opportunità concrete per il futuro delle città del Mediterraneo.

