La sesta giornata della fase a gironi della UEFA Champions League ha riservato emozioni forti per i club italiani: tra delusioni e sorprese, il bilancio per le nostre squadre è agrodolce
Inter – beffa a San Siro
Inter cade 0-1 in casa contro Liverpool: una partita equilibrata ma decisa da un episodio nel finale. Al minuto 88, un contatto in area tra Alessandro Bastoni e Florian Wirtz viene punito con un calcio di rigore — trasformato da Dominik Szoboszlai — dopo l’intervento del VAR.
L’Inter aveva reagito con qualche occasione, soprattutto nel primo tempo con tiri di Nicolo Barella e Lautaro Martínez, ma non è riuscita a trovare la via del gol. Complici anche due infortuni nel primo tempo (Hakan Çalhanoğlu e Francesco Acerbi), la squadra nerazzurra ha perso brillantezza.
Un’altra beffa: l’Inter ora si trova in difficoltà per la qualificazione diretta agli ottavi.
Atalanta, l’impresa contro il Chelsea regala respiro
Nel contrasto tra gioia e rabbia nerazzurra, a sorridere stavolta è Atalanta. Gli orobici superano 2-1 il Chelsea in rimonta, scrivendo un’altra pagina importante della loro Champions.
Partenza difficile: il Chelsea passa in vantaggio con Joao Pedro. Ma nella ripresa la Dea cambia marcia. Prima Gianluca Scamacca di testa trova il pari, poi Charles De Ketelaere firma il 2-1 con un destro preciso che trafigge il portiere avversario.
La vittoria lancia l’Atalanta al terzo posto del girone — una posizione che potrebbe valere molto in chiave qualificazione.
Ora occhi puntati su Napoli e Juventus
Se per Inter e Atalanta il discorso Champions ha avuto esiti opposti, stasera sarà il turno di Napoli e Juventus: due partite decisive per capire se l’Italia manterrà un numero importante di rappresentanti nella fase a eliminazione diretta.
Napoli e Juventus sono consapevoli dell’importanza del momento: qualsiasi passo falso potrebbe complicare seriamente il cammino europeo.
Serata di sentimenti opposti tra speranza e delusione
In una sola serata la Champions League ha proposto tutto: delusione per l’Inter, gioia e rivalsa per l’Atalanta, attesa trepidante per Napoli e Juve. Gli episodi arbitrali, la tenuta mentale e le scelte tecniche — come sempre — si rivelano decisive in partite di altissimo livello.
Restano due incognite: come reagiranno le italiane ancora in corsa e se l’Europa restituirà al calcio italiano la credibilità dei giorni migliori.

