Antonio Conte dovrà seguire il Napoli dalla tribuna per le prossime due gare di campionato. Come previsto alla vigilia, il giudice sportivo ha inflitto due giornate di squalifica al tecnico azzurro dopo l’espulsione rimediata nel big match di San Siro contro l’Inter, terminato 2-2 la scorsa domenica.
Il provvedimento arriva a seguito delle proteste giudicate eccessive nei confronti della direzione arbitrale.

A scatenare la reazione di Conte è stato il rigore assegnato all’Inter dopo intervento del VAR, decisione che l’allenatore del Napoli ha contestato con veemenza, rivolgendosi agli arbitri con frasi considerate irriguardose. Il confronto acceso con il quarto uomo Colombo e il gesto di stizza con il pallone hanno portato all’espulsione diretta da parte dell’arbitro Doveri.
Una reazione che, secondo quanto emerso, sarebbe stata amplificata dalla tensione accumulata nelle settimane precedenti, in particolare per alcune decisioni arbitrali ritenute penalizzanti nelle gare passate. In casi simili, come dimostrano precedenti recenti in Serie A, la linea disciplinare è ormai consolidata: due turni di stop per proteste plateali.
Conte salterà dunque il recupero contro il Parma e la sfida contro il Sassuolo, due appuntamenti delicati nella corsa al vertice. Il Napoli, uscito da San Siro con un pareggio di carattere e una prestazione convincente, dovrà ora fare a meno del suo allenatore in panchina in un momento chiave della stagione.
La squadra sarà affidata allo staff tecnico guidato da Antonicelli, chiamato a mantenere alta la concentrazione e a non perdere terreno nei confronti dell’Inter. La squalifica di Conte rappresenta una tegola pesante nella volata scudetto, ma anche un banco di prova per il gruppo: senza il suo condottiero a bordo campo, il Napoli dovrà dimostrare maturità, compattezza e ambizioni da titolo.
