Novembre 2025 ha segnato un record per il mercato del lavoro italiano: secondo i dati Istat, il tasso di disoccupazione scende al 5,7%, il livello più basso dall’inizio delle serie storiche nel 2004. Tra i giovani tra 15 e 24 anni il calo è ancora più marcato, con il tasso che scende al 18,8%.

Nonostante il miglioramento della disoccupazione, l’Istat evidenzia un aumento del tasso di inattività, che raggiunge il 33,5%, indicando che una parte consistente della popolazione in età lavorativa non è né occupata né in cerca di lavoro.

A novembre il numero di occupati complessivo ammonta a 24 milioni 188mila, registrando un lieve calo rispetto a ottobre (-34mila unità, pari a -0,1%). Il tasso di occupazione scende così al 62,6%. Su base annua, invece, si osserva un aumento di 179mila unità (+0,7%), sintesi di una crescita dei dipendenti permanenti (+258mila) e degli autonomi (+126mila), compensata in parte dal calo dei dipendenti a termine (-204mila).

La flessione mensile coinvolge soprattutto donne, dipendenti a termine, autonomi, 15-24enni e 35-49enni, mentre cresce il numero di occupati tra i 25-34enni e rimane stabile tra gli uomini, i dipendenti permanenti e chi ha più di 50 anni. Il confronto annuo mostra invece un aumento diffuso tra uomini, donne, 25-34enni e over 50, a fronte di cali nelle altre fasce d’età.

Analizzando il trimestre settembre-novembre 2025 rispetto a quello precedente (giugno-agosto), il numero di occupati cresce dello 0,3%, pari a 66mila unità, confermando una tendenza positiva sul fronte dell’occupazione.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

ViviItalia
Panoramica privacy

Leggi l'informativa.