A Firenze prende il via il primo grande restauro conservativo di Ponte Vecchio, uno dei simboli più riconoscibili della città e tra i luoghi più visitati al mondo. Gli interventi partiranno il 25 maggio e avranno l’obiettivo di preservare e valorizzare il ponte, esposto nel tempo agli effetti degli agenti atmosferici e al costante contatto con il fiume Arno.

Il primo stralcio dei lavori riguarderà pile, spalle e rostri e sarà realizzato interamente dall’acqua, attraverso l’utilizzo di pontoni galleggianti. Le strutture saranno ormeggiate nella zona della rampa di discesa da piazza Mentana e, giorno dopo giorno, saranno spostate nei punti necessari per consentire le diverse operazioni di restauro.

Il 25 maggio prenderanno il via le attività preliminari, mentre dopo il 10 giugno inizieranno le lavorazioni sui pontoni. Questa prima fase proseguirà fino alla fine di settembre.

Il secondo stralcio interesserà invece la pavimentazione stradale e i muri d’ala, con cantieri previsti esclusivamente sull’impalcato del ponte. Nel quadro complessivo degli interventi sono compresi anche il restauro dell’intera superficie stradale e dei marciapiedi.

Il costo totale dell’opera è di 1,6 milioni di euro: circa un milione sarà destinato al primo stralcio, mentre la restante parte riguarderà gli interventi successivi. È previsto anche un terzo lotto funzionale, dedicato ad arcate e prospetti, che sarà finanziato con risorse private attraverso lo strumento dell’Art Bonus.

L’obiettivo generale è garantire la conservazione del monumento, salvaguardarne il valore storico e artistico e assicurarne la migliore fruizione nel tempo.

«Ponte Vecchio non è soltanto uno dei simboli di Firenze più conosciuti nel mondo: è un luogo che racconta la storia e l’identità della nostra città», ha dichiarato la sindaca Sara Funaro, ricordando anche il valore storico del ponte, unico sopravvissuto ai bombardamenti della Seconda guerra mondiale.

Per la sindaca, l’avvio del restauro rappresenta un passaggio importante e una responsabilità nei confronti della città e del suo patrimonio.

L’assessore alla mobilità Andrea Giorgio ha parlato di un intervento significativo, inserito in una visione più ampia di manutenzione e investimento sul patrimonio cittadino.

Con questo cantiere, Firenze avvia dunque una fase di cura strutturata per uno dei suoi monumenti più importanti, con un programma di lavori pensato per tutelare Ponte Vecchio e consegnarlo alle future generazioni in condizioni migliori di conservazione.

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