La proprietà in Costa San Giorgio, nell’Oltrarno fiorentino, è sul mercato per 12,5 milioni di euro: 642 metri quadrati di interni, giardino privato e vista a 360 gradi sulla città
Una dimora storica nel cuore di Firenze, sospesa tra città e collina, entra nel mercato immobiliare di lusso con un fascino particolare: dalla sua torre, secondo le fonti storiche, Galileo Galilei avrebbe osservato il cielo e studiato il moto degli astri.
La proprietà si trova in Costa San Giorgio, nell’Oltrarno fiorentino, a pochi passi da Ponte Vecchio, in una delle zone più suggestive e panoramiche della città. Lo scienziato, all’inizio del Seicento, abitava nelle immediate vicinanze e una targa conservata all’interno della residenza ricorda il legame con la sua attività di osservazione: “Da questa casa Galileo Galilei speculando sul moto degli astri divinò quello della terra”.
Oggi la dimora è in vendita con Lionard Luxury Real Estate. La richiesta è di 12,5 milioni di euro per una proprietà che unisce storia, architettura e comfort contemporaneo.
La residenza si sviluppa su 642 metri quadrati di interni, distribuiti su tre piani collegati anche da ascensore, e dispone di un giardino privato di 330 metri quadrati. A rendere l’immobile particolarmente esclusivo sono anche le due terrazze nella torre, una delle quali offre una vista panoramica a 360 gradi su Firenze: dal Duomo al Forte Belvedere, fino al Giardino Bardini e a Boboli, tutti nelle immediate vicinanze.
L’abitazione appartiene a un imprenditore americano, che l’aveva acquistata insieme alla moglie come residenza familiare a Firenze. La decisione di metterla sul mercato sarebbe legata alla volontà di avvicinarsi ai figli, oggi impegnati in un percorso di studi all’estero.
Gli spazi interni sono stati concepiti per garantire una vivibilità moderna, senza cancellare il carattere storico della dimora. Al piano terra si trovano un salottino, una palestra e una cucina affacciata su un’ampia veranda, pensata come zona living all’aperto e collegata direttamente al giardino.
Il primo piano ospita un grande soggiorno con camino, ambienti dedicati all’accoglienza di ospiti e familiari, una sala da pranzo, una cucina su due livelli con zona colazione, dispensa, lavanderia e un bagno per gli ospiti.
Al secondo piano si trova invece la master suite, dotata di due bagni en-suite, ciascuno con antibagno, oltre a uno studio privato. Il giardino, per dimensioni e disposizione, può ospitare eventi fino a 120 invitati, confermando il profilo di una residenza pensata non solo come abitazione, ma anche come luogo di rappresentanza.
La vendita della dimora rappresenta dunque un caso particolare nel panorama del real estate fiorentino: non soltanto una proprietà di prestigio, ma un luogo in cui la storia della città, la memoria scientifica di Galileo e il fascino dell’Oltrarno si intrecciano in un’unica residenza.

