Si è conclusa con un “tutto esaurito” la GeoNight 2026 a Palazzetto Mattei, sede della prestigiosa Società Geografica Italiana. L’evento, svoltosi nei giorni scorsi nell’ambito della Notte Internazionale della Geografia, ha permesso a centinaia di visitatori di immergersi in un patrimonio unico fatto di 400.000 volumi, carte nautiche medievali e documenti che hanno segnato la storia delle esplorazioni.

Al centro dell’esposizione, intitolata “Esplorazioni, Trasvolate e Transumanze”, ha brillato la carta nautica di Albino de Canepa del 1480, un capolavoro di precisione che descrive il Mediterraneo mescolando rigore cartografico e illustrazioni fantastiche di elefanti e cavalieri africani. Grande interesse anche per il focus su Ermanno Stradelli, l’esploratore dell’Amazzonia di cui ricorre il centenario della morte, celebrato attraverso fotografie d’epoca e rari dizionari di lingue indigene.
Dalle trasvolate polari alla transumanza
Uno dei momenti più suggestivi è stato dedicato al centenario della trasvolata del dirigibile Norge (1926). Grazie alla collaborazione con il laboratorio Greal dell’Università Europea di Roma, i visitatori hanno potuto ammirare materiali originali, come il telegramma spedito dal comandante Umberto Nobile durante la prima storica conquista del Polo Nord.
L’evento ha affrontato anche temi contemporanei con la mostra fotografica “Far Farmo Farms on the move”, dedicata alle transumanze odierne. Come sottolineato dalla Segretaria Generale Rossella Belluso e dal Presidente Claudio Cerreti, la geografia oggi non è solo nomi di fiumi, ma una disciplina viva che abbraccia geopolitica, migrazioni e ambiente, essenziale per formare “cittadini del mondo” consapevoli.
Per chi non fosse riuscito a partecipare, la Società Geografica ha già annunciato che Palazzetto Mattei riaprirà le sue porte in occasione della Notte dei Musei, sabato 16 maggio.
