Sono state rese note le nomination ai Golden Globe 2026, uno degli appuntamenti più attesi dell’anno per appassionati, addetti ai lavori e piattaforme di streaming. La cerimonia, prevista l’11 gennaio a New York, vedrà nuovamente alla conduzione la comica Nikki Glaser, riconfermata dopo il successo dello scorso anno.
L’annuncio ha delineato un quadro competitivo e ricco di grandi nomi, confermando alcune previsioni ma svelando anche diversi colpi di scena, fra esclusioni eccellenti e nuove presenze pronte a emergere.
Cinema: Anderson davanti a tutti, tra ritorni e nuove voci
A guidare il fronte cinematografico è Una battaglia dopo l’altra, il nuovo film di Paul Thomas Anderson, che raccoglie ben nove candidature: dalla regia alla sceneggiatura, fino alle prove attoriali e alla colonna sonora.
Alle sue spalle spicca Sentimental Value, forte di sei nomination, mentre Hamnet, Frankenstein e I peccatori si attestano a quota cinque, posizionandosi come titoli chiave dell’annata nel panorama del cinema drammatico.
Non mancano poi scelte sorprendenti, come l’assenza totale del film italiano Familia, che non entra nella cinquina del Miglior film in lingua non inglese nonostante un percorso festivaliero molto positivo.
Serie tv: Adolescence domina, The White Lotus e Scissione subito dietro
Sul fronte televisivo la competizione si gioca tra grandi ritorni e serie rivelazione. Adolescence si afferma come il progetto più nominato con cinque candidature, incluse quelle per la miglior miniserie e per le interpretazioni principali.
A seguire, The White Lotus e Scissione conquistano quattro nomination ciascuna, confermando la forza delle produzioni drammatiche di ampio respiro. Con tre candidature arrivano invece The Bear, Only Murders in the Building, Black Mirror e The Studio, in un’annata in cui la comedy e l’antologia continuano a reinventarsi con coraggio.
Le candidature complete dei Golden Globe 2026
Miglior film drammatico
- Frankenstein
- Hamnet
- Un semplice incidente
- L’agente segreto
- Sentimental Value
- I peccatori
Miglior film musicale o commedia
- Blue Moon
- Bugonia
- Marty Supreme
- No Other Choice – Non c’è altra scelta
- Una battaglia dopo l’altra
- Pillion
- Nouvelle Vague
Miglior film non in lingua inglese
- Un semplice incidente (Iran)
- No Other Choice – Non c’è altra scelta (Corea del Sud)
- L’agente segreto (Brasile)
- Sentimental Value (Norvegia)
- Sirat (Spagna)
- La voce di Hind Rajab (Tunisia)
Miglior regista
- Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
- Ryan Coogler – I peccatori
- Guillermo Del Toro – Frankenstein
- Jafar Panahi – Un semplice incidente
- Joachim Trier – Sentimental Value
- Chloé Zhao – Hamnet
Migliore attrice – Film drammatico
Jessie Buckley (Hamnet), Jennifer Lawrence (Die My Love), Renate Reinsve (Sentimental Value), Julia Roberts (After the Hunt), Tessa Thompson (Hedda), Eva Victor (Sorry, Baby).
Miglior attore – Film drammatico
Joel Edgerton (Train Dreams), Oscar Isaac (Frankenstein), Dwayne Johnson (The Smashing Machine), Michael B. Jordan (I peccatori), Wagner Moura (L’agente segreto), Jeremy Allen White (Springsteen – Liberami dal nulla).
Migliore attrice – Commedia o musicale
Rose Byrne (If I Had Legs I’d Kick You), Cynthia Erivo (Wicked – Parte 2), Kate Hudson (Song Sung Blue), Chase Infiniti (Una battaglia dopo l’altra), Amanda Seyfried (The Testament of Ann Lee), Emma Stone (Bugonia).
Miglior attore – Commedia o musicale
Timothée Chalamet (Marty Supreme), George Clooney (Jay Kelly), Leonardo DiCaprio (Una battaglia dopo l’altra), Ethan Hawke (Blue Moon), Lee Byung Hun (No Other Choice), Jesse Plemons (Bugonia).
Attrici non protagoniste – Film
Emily Blunt, Elle Fanning, Ariana Grande, Inga Ibsdotter Lilleaas, Amy Madigan, Teyana Taylor.
Attori non protagonisti – Film
Benicio Del Toro, Jacob Elordi, Paul Mescal, Sean Penn, Adam Sandler, Stellan Skarsgard.
Miglior sceneggiatura
Anderson, Bronstein & Safdie, Coogler, O’Farrell & Zhao, Panahi, Trier & Vogt.
Miglior film d’animazione
Arco, Demon Slayer: Infinity Castle, Elio, KPop Demon Hunters, Little Amélie, Zootropolis 2.
Miglior colonna sonora
Alexandre Desplat, Ludwig Göransson, Jonny Greenwood, Max Richter, Hans Zimmer, Kangding Ray.
Miglior canzone originale
Brani da Avatar, KPop Demon Hunters, Sinners, Wicked – Parte 2, Train Dreams.
Miglior risultato al botteghino
Avatar: Fuoco e cenere, F1, Mission Impossible – The Final Reckoning, I peccatori, Weapons, Wicked – Parte 2, Zootropolis 2.
Televisioni e piattaforme in gara
Miglior serie drammatica
The Diplomat, The Pitt, Scissione, Slow Horses, The White Lotus.
Miglior serie comedy
Abbott Elementary, The Bear, Hacks, Nobody Wants This, Only Murders in the Building, The Studio.
Miglior miniserie o antologia
Adolescence, All Her Fault, The Beast In Me, Black Mirror, Dying for Sex, La fidanzata.
Migliori interpreti nelle categorie tv
Tra le attrici e gli attori nominati compaiono Kathy Bates, Bella Ramsey, Keri Russell, Sterling K. Brown, Gary Oldman, Adam Scott, Ayo Edebiri, Steve Martin, Martin Short, Claire Danes, Michelle Williams, Jude Law, Matthew Rhys e molti altri.
Un’edizione ricca di sfide e aspettative
Le nomination 2026 confermano un panorama audiovisivo estremamente vario, in cui autori consacrati, produzioni internazionali e nuove generazioni condividono il centro della scena.
La serata dell’11 gennaio si preannuncia aperta e imprevedibile, con molti titoli in grado di imporsi nelle rispettive categorie. Un primo, importante passo verso la corsa agli Oscar che, anche quest’anno, si annuncia più competitiva che mai.

