È uscito Help(2), nuovo album benefico promosso dall’organizzazione umanitaria War Child UK, che riunisce alcune delle voci più rilevanti della scena musicale internazionale per sostenere i bambini vittime di conflitti armati. Prodotto da James Ford – noto per il lavoro con Arctic Monkeys, Gorillaz, Blur, Pet Shop Boys e Florence + The Machine – l’album ha visto la partecipazione di artisti di altissimo profilo, tra cui Olivia Rodrigo, Arctic Monkeys, Fontaines D.C., Damon Albarn (Blur, Gorillaz) e Pulp.
Il progetto nasce come ideal sequel di Help, la compilation del 1995 curata da Brian Eno che raccolse oltre 1,25 milioni di sterline per sostenere i programmi di War Child e vendette più di 700mila copie a livello mondiale. Help(2) riprende lo spirito solidale di quell’iniziativa, portando la musica al servizio di una causa sociale urgente e attuale.
Registrato agli Abbey Road Studios
Le tracce dell’album sono state realizzate durante una settimana di session registrate negli storici Abbey Road Studios di Londra nel novembre 2025. Durante le registrazioni, il produttore James Ford ha affrontato contemporaneamente una battaglia contro la leucemia, aggiungendo una dimensione personale e intensa al progetto.
Tra i contributi più attesi figura “Opening Night” degli Arctic Monkeys, il primo pezzo del gruppo dai tempi dell’album The Car del 2022, che segna un ritorno significativo per la band nell’ambito di una grande iniziativa collettiva.
Star del pop e del rock insieme per un fine comune
L’album testimonia l’adesione di artisti leggendari e figure emergenti, creando un ponte tra generazioni e stili musicali. Oltre ai nomi già citati, partecipano alla compilation anche:
- Johnny Marr (storico chitarrista dei The Smiths)
- Beth Gibbons
- Depeche Mode
- Membri di Oasis, che contribuiscono con tracce o collaborazioni esclusive
La varietà di artisti e stili presenti in Help(2) – dal rock al pop, dall’elettronica alla musica alternativa – riflette l’intento di rappresentare una voce collettiva contro la sofferenza dei bambini colpiti dalla guerra, scegliendo la musica come mezzo di solidarietà, attenzione e impegno internazionale.
Il progetto si inserisce in una più ampia tradizione di raccolte musicali nate per scopi benefici, con l’obiettivo di sensibilizzare il pubblico sull’impatto dei conflitti sulla vita dei più fragili e di mobilitare risorse per programmi di assistenza, protezione e supporto psicologico per le fasce più vulnerabili della popolazione infantile.
Help(2) non è solo una raccolta di canzoni, ma un messaggio di speranza e condivisione, un invito ad ascoltare storie che vanno oltre il ritmo e la melodia per restituire dignità e futuro a chi ne ha più bisogno.

