C’è chi nasce nel mito e chi dal mito impara a costruire la propria strada. È il caso di Liza Minnelli, che si prepara a festeggiare gli 80 anni – il prossimo 12 marzo – con un nuovo capitolo della sua lunga carriera artistica.
Attrice, cantante e icona dello spettacolo internazionale, Minnelli pubblica questo 10 marzo il memoir Kids, Wait Till You Hear This!, scritto insieme al musicista e amico di lunga data Michael Feinstein e ad altri collaboratori. Il libro ripercorre la sua vita tra teatro, cinema e musica, ma affronta anche momenti difficili, dalle pressioni della fama alle battaglie personali affrontate lontano dal palco.
Nata a Los Angeles nel 1946, Minnelli è figlia di due leggende di Hollywood, Judy Garland e del regista Vincente Minnelli. Cresciuta tra set cinematografici e palcoscenici, ha costruito una carriera autonoma diventando una delle poche artiste ad aver conquistato tutti e quattro i principali premi dello spettacolo statunitense – Emmy, Grammy, Oscar e Tony – il cosiddetto “EGOT”.
Il suo nome resta indissolubilmente legato al film Cabaret, con cui vinse l’Oscar come miglior attrice nel 1973, oltre a una lunga serie di spettacoli teatrali e concerti che l’hanno resa una figura centrale della cultura pop americana.
Negli ultimi giorni Minnelli è tornata anche sotto i riflettori con un’apparizione a sorpresa ai GLAAD Media Awards, manifestazione che celebra l’impegno nel promuovere la visibilità e i diritti della comunità LGBTQ+. L’artista ha ricevuto una standing ovation per il suo storico sostegno alla comunità e per il contributo culturale dato nel corso della sua carriera.
Tra cinema, musica e autobiografia, Minnelli continua così a raccontare una storia lunga oltre sessant’anni di spettacolo, segnata da successi internazionali ma anche da una costante capacità di reinventarsi.

