Dal 6 al 17 maggio va in scena una nuova produzione dell’ultima gemma belliniana. Pierre-Emmanuel Rousseau firma regia e scene, mentre Francesco Lanzillotta dirige un cast di fuoriclasse guidato da John Osborn e Gilda Fiume.
Il vertice assoluto del belcanto italiano torna a illuminare il palcoscenico del Teatro Regio. Mercoledì 6 maggio 2026 (ore 19:30) debutta un nuovo allestimento de “I puritani”, l’ultimo e più romantico capolavoro di Vincenzo Bellini. La produzione, che vedrà sei recite complessive, è preceduta dall’attesissima Anteprima Giovani dedicata agli under 30, in programma giovedì 30 aprile.
Il concept: un mondo che si sgretola
La regia, le scene e i costumi sono affidati a Pierre-Emmanuel Rousseau, che sceglie una lettura elegante e intimista. La vicenda, ambientata durante la guerra civile inglese tra Puritani e Cavalieri, si concentra sul dramma psicologico di Elvira.
- La scenografia: Le strutture si trasformano progressivamente in rovine, simboleggiando il logorarsi delle certezze.
- I costumi: Tessuti che si fanno via via più consunti per segnare il passare del tempo e della sofferenza.
- Il filo rosso: Il colore rosso attraversa l’intera stagione del Regio, diventando qui emblema di passione e resistenza emotiva contro l’orrore del conflitto.
Direzione e Cast di eccellenza
Sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio sale Francesco Lanzillotta, profondo conoscitore del repertorio belliniano. Il cast vocale promette scintille tecniche ed espressive:
- John Osborn (Arturo): Il tenore statunitense, specialista mondiale del belcanto, torna a Torino dopo i recenti trionfi in Hamlet e La Fille du régiment.
- Gilda Fiume (Elvira): Voce raffinata già apprezzata dal pubblico torinese in Norma e La traviata.
- Nicola Ulivieri (Sir Giorgio): Uno dei bassi più autorevoli della scuola italiana, che riprende il ruolo a undici anni dal suo debutto al Regio.
- Simone Del Savio (Riccardo): Baritono di fama internazionale e orgoglio del Conservatorio di Torino.

