Dopo un gennaio e i primi giorni di febbraio caratterizzati da un freddo intenso e perturbazioni quasi quotidiane, l’Italia sembra pronta a voltare pagina. Secondo le ultime previsioni meteorologiche, il maltempo potrebbe avere le ore contate grazie all’arrivo dell’anticiclone delle Azzorre, che porterà condizioni più stabili e temperature in graduale aumento su gran parte del territorio nazionale.
Allerta gialla e ultimi scampoli di inverno
Per la giornata di oggi la Protezione civile segnala un’allerta gialla per rischio idraulico su alcune zone della Basilicata e del Friuli Venezia Giulia. Questi fenomeni residui sono legati a un impulso di aria polare che interesserà ancora alcune regioni, con precipitazioni sparse e venti forti.
Tuttavia, già nelle prossime 48 ore si prevede un netto miglioramento, con l’anticiclone delle Azzorre che si estenderà dall’Europa occidentale verso l’Italia, portando temperature più miti e giornate in prevalenza soleggiate.
Previsioni regione per regione
Nord – La settimana comincerà con residui nevicate sulle Alpi di confine e piogge sparse in Liguria. Le temperature sono in aumento, con massime tra 12 e 16°C, ma un brusco calo è atteso giovedì, quando le massime non supereranno i 10°C.
Centro – Oggi cielo stabile e soleggiato con qualche nube innocua, temperature tra 11 e 16°C. Domani aumento della nuvolosità in Toscana con possibilità di pioggia verso il Lazio, mentre le temperature rimarranno stabili, tra 10 e 15°C.
Sud – Temperature stabili o in lieve calo, con massime tra 12 e 16°C. Domani nuvolosità in aumento sull’area tirrenica, con qualche pioggia serale in Campania. Giovedì peggioramento generale su tutto il Meridione, ma le temperature resteranno relativamente alte, con punte fino a 17°C.
Verso la primavera
L’arrivo dell’anticiclone segna un’inversione di tendenza dopo settimane di condizioni invernali estreme. Al Centro e al Nord, in particolare, si potranno raggiungere punte di 15°C in Pianura Padana, dando il primo assaggio di primavera. Al Sud, invece, la transizione sarà più graduale, con residui episodi di instabilità prima dell’instaurarsi definitivo di giornate più miti.
Gli esperti sottolineano che, nonostante i segnali positivi, è necessario prestare attenzione agli ultimi scampoli di freddo e alle perturbazioni residue, soprattutto in montagna e nelle regioni settentrionali e tirreniche.
L’Italia può dunque sperare in qualche giorno di tregua dal maltempo, mentre il calendario meteorologico preannuncia l’ingresso dell’anticiclone come protagonista di un weekend primaverile.

