Con l’imposizione delle ceneri, celebrata in molte parrocchie italiane e nel mondo, prende ufficialmente il via la Quaresima, periodo di quaranta giorni che prepara i cristiani alla Pasqua di Resurrezione. Questo rito antico e solenne richiama i fedeli a riflettere sulla propria vita, sulla fragilità dell’esistenza e sulla necessità di conversione spirituale.
Il significato del rito delle ceneri
Nella tradizione cattolica, il Mercoledì delle Ceneri segna l’inizio del cammino quaresimale. Le ceneri utilizzate provengono dalla combustione dei rami d’ulivo benedetti la Domenica delle Palme dell’anno precedente. Il sacerdote le impone sulla fronte dei fedeli pronunciando le parole: “Convertiti e credi al Vangelo”, ricordando il valore simbolico del gesto: la caducità della vita terrena (“Polvere sei e polvere ritornerai”) e l’invito al pentimento e alla conversione.
Digiuno, astinenza e preghiera
La Quaresima è anche un tempo di pratica penitenziale, che si manifesta attraverso digiuno, preghiera ed elemosina.
- Digiuno: previsto tra i 18 e i 60 anni, consiste in un solo pasto completo al giorno, volto a rinforzare lo spirito e favorire la solidarietà verso gli altri.
- Astinenza dalla carne: obbligatoria il Mercoledì delle Ceneri e il Venerdì Santo dai 14 anni in su, con il pesce permesso come alternativa. L’astinenza comprende anche l’evitare cibi e bevande eccessivamente ricercati o costosi.
Queste pratiche trovano le radici nell’Antico Testamento e nel messaggio evangelico, come ricorda Matteo 4,4: “Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio”.
L’appello di Matteo Zuppi
In occasione dell’inizio della Quaresima, il cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, invita i fedeli a un “digiuno dalle parole offensive”. Nel suo messaggio, Zuppi richiama all’uso responsabile del linguaggio: evitare giudizi immediati, calunnie, parole taglienti e pregiudizi.
“La pace inizia da un cuore disarmato. Disarmiamoci dalle parole offensive, dai pregiudizi, dai modi ideologici che non lasciano spazio all’umanità altrui, dalla supponenza che respinge”, sottolinea il cardinale, ricordando che il cammino verso la riconciliazione parte dall’interiorità di ciascuno.
Ogni domenica, secondo Zuppi, le intenzioni di preghiera nelle Messe dovrebbero essere dedicate alla pace, alla riconciliazione e alla costruzione di comunità come “case di pace”.
Un tempo per riflettere e crescere
La Quaresima non è solo un periodo di rinunce, ma un’occasione per riscoprire valori come solidarietà, attenzione agli altri e disciplina spirituale. Digiuno, astinenza e preghiera diventano strumenti per crescere nella consapevolezza, nell’empatia e nella giustizia. Il rito delle ceneri resta il primo segno concreto di un cammino di conversione e rinnovamento personale, pronto a guidare i fedeli verso la gioia della Pasqua.

