Nel 2025 sono state 80.871 le denunce di infortunio presentate all’Inail per studenti di ogni ordine e grado, con un aumento del 3,8% rispetto alle 77.883 del 2024. Lo comunica l’Istituto nell’aggiornamento annuale dei dati sugli infortuni e le malattie professionali.

casi mortali registrati sono stati 8, in diminuzione rispetto ai 13 dell’anno precedente. L’incidenza degli infortuni occorsi a studenti rappresenta il 13,5% del totale delle denunce Inail del 2025.

La maggior parte degli incidenti ha coinvolto studenti under 15 anni, che da soli costituiscono tre quarti del totale. Per fascia di età, il 58% delle denunce riguarda studenti maschi (+3,6% sul 2024), il 42% studentesse (+4,2%).

Dal punto di vista territoriale, la Lombardia è la regione con il numero più alto di segnalazioni (23% del totale nazionale, +5,9%), seguita da Veneto (12%, +8,7%), Emilia-Romagna (12%, +5,0%) e Piemonte (10%, +6,7%).

In controtendenza gli infortuni occorsi durante i percorsi di formazione scuola-lavoro, che risultano in calo dell’8,2% (1.889 denunce). Il 95% delle denunce totali riguarda studenti di scuole statali, mentre il restante 5% interessa istituti non statali o privati. Quasi la totalità degli eventi (97%) si è verificata durante le attività scolastiche, e solo il 3% in itinere (nel tragitto casa-scuola).

I dati confermano l’attenzione necessaria verso la sicurezza negli ambienti scolastici, soprattutto per la fascia di età più giovane, che resta la più esposta a incidenti durante la frequenza didattica.

Iscriviti alla newsletter

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *