L’Inter è campione d’Italia per la 21ª volta nella sua storia. I nerazzurri hanno conquistato matematicamente lo scudetto battendo 2-0 il Parma davanti a un Stadio Giuseppe Meazza gremito e in festa.
La squadra guidata da Cristian Chivu ha chiuso i conti nella ripresa grazie ai gol di Marcus Thuram e Henrikh Mkhitaryan, al termine di una gara dominata sul piano del gioco e dell’intensità.
Il vantaggio è arrivato poco prima dell’intervallo con Thuram, bravo a finalizzare un’azione costruita da Zielinski. Nel finale, poi, Mkhitaryan ha chiuso definitivamente i conti sfruttando un assist di Lautaro Martinez, rientrato dopo l’infortunio tra gli applausi del pubblico di San Siro.
Al triplice fischio è esplosa la festa nerazzurra: bandiere, cori e fumogeni hanno accompagnato la celebrazione del titolo numero 21 della storia interista, conquistato con tre giornate d’anticipo.
Grande protagonista della stagione è stato anche Chivu, ex difensore del Triplete diventato ora allenatore vincente sulla panchina interista. Una cavalcata che ha riportato l’Inter sul tetto d’Italia grazie a continuità di rendimento, solidità difensiva e un attacco trascinato dalla coppia Lautaro-Thuram.
La domenica di Serie A ha regalato risultati pesanti anche sugli altri campi. Cade il Milan, sconfitto 2-0 dal Sassuolo in una gara complicata per i rossoneri, rimasti anche in inferiorità numerica dopo l’espulsione di Tomori. Decisive le reti di Berardi e Laurienté.
Passo falso anche per la Juventus, fermata sull’1-1 dal Hellas Verona. Un pareggio che rallenta la corsa bianconera nelle zona champions e che, insieme alla sconfitta del Milan, ha indirettamente favorito Roma e Como. Ricordiamo che i giallorossi giocheranno domani sera.
Finisce invece senza reti la sfida tra Bologna e Cagliari, con uno 0-0 che muove soprattutto la classifica dei sardi in chiave salvezza.
Il turno di campionato si completerà domani con le sfide tra Cremonese e Lazio, oltre al big match tra Roma e Fiorentina.
